“Ho rischiato di morire”. Verissimo, Renato Zero si confessa: Silvia Toffanin in lacrime

Ospite a Verissimo, Renato Zero ha raccontato un delicato episodio della sua vita. Il cantante il 30 settembre compirà 70 anni e, per l’occasione, ha in serbo per i suoi fan non uno, non due ma ben tre dischi che formano Zerosettanta – Volume tre, il nuovo album il cui primo volume è in uscita il giorno del suo 70esimo compleanno. Per questa occasione, il cantante è andato dalla Toffanin per fare un punto circa la sua lunga carriera e anche le esperienze nel privato che l’hanno segnato nel profondo, come quella accaduta quand’era piccolo. “Sono nato con una grande anemia ereditata da mia madre.

Da piccolo ho subito una trasfusione, sono salvo grazie al sangue di un frate. Questa sensazione di stare con il piede dall’altra parte, me la sono portata sempre dietro. Per questo, ho molto rispetto della vita. L’ho sempre morsa, me la sono andata a prendere”, ha spiegato Renato Zero. Il cantante ha poi aggiunto: “La vita è bella se condivisa. Anche se sono single io la condivido sempre, sono abitato da tutte le famiglie italiane. L’affetto che ricevo è tantissimo, a volte mi sento inadeguato. Io alla fine volevo solo esistere”. (Continua a leggere dopo la foto)


E conclude: “Mi piace farmi chiamare nonno. Sono geloso delle mie due nipotine di 14 e 15 anni, sto avvertendo tutti i ragazzini che girano loro intorno ‘Mi raccomando, sennò non vi canto più Il Carrozzone’” (ride). Tanta emoziona a Verissimo anche per Antonella Elia che scoppia in lacrime. L’opionista del Grande Fratello Vip, ospite nel salotto di Silvia Toffanin, si è raccontata a cuore aperto. Tra carriera e vita privata. (Continua a leggere dopo la foto)


“Mia nonna è stata la mia mamma – dice -. Ho perso la mamma a un anno e mezzo. Mio nonno è stata figura un po’ secondaria, la nonna è l’amore assoluto. Mi raccontava poco della mamma, era molto silenziosa, molto timida, molto educata. Ha sempre portato il lutto. Mio papà all’inizio lo conoscevo pochissimo, quando mi ha preso a vivere con lui, mi sentivo a disagio”. (Continua a leggere dopo la foto)

{loadposition intext}
Poi chiude: “Era altero, silenzioso. Quando mi sono attaccata incondizionatamente a lui, è morto in un incidente stradale. A 14 anni mi vergognavo di non avere neanche il papà. Mi sentivo diversa, di far pena. Ho sognato sempre il lavoro, non una famiglia. Ho sempre pensato di dovermi mantenere da sola. Il primo a credere in me è stato Corrado”.

Ti potrebbe anche interessare: Colpo di scena a Ballando con le Stelle! Elisa Isoardi sul palco da sola, poi la sorpresa in diretta