La prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, andata in scena ieri sera, martedì 12 maggio, a Vienna, ha regalato spettacolo, emozioni e qualche verdetto destinato a far discutere. La diretta italiana su Rai 2, affidata a Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, ha accompagnato il pubblico tra le esibizioni dei Paesi in gara, i primi promossi della competizione e inevitabilmente anche i bocciati della serata.
In un contesto già carico di attesa, l’attenzione italiana era tutta concentrata su Sal Da Vinci, rappresentante dell’Italia con “Per sempre sì”. Il cantante napoletano, già qualificato di diritto alla finale, è salito sul palco fuori gara nella semifinale, ma la sua performance è stata tra i momenti più commentati dell’intera serata. Ad accoglierlo è arrivato anche il saluto della presentatrice: “Buonasera Italia!”.

Eurovision, la sorpresa sul palco durante l’esibizione di Sal Da Vinci
La sua esibizione ha avuto il sapore di un piccolo film musicale. Sal Da Vinci è apparso emozionato, con la voce attraversata da una vibrazione sincera e gli occhi lucidi, ma proprio questa fragilità ha dato forza al brano. La coreografia, costruita intorno alla preparazione di uno sposo e all’arrivo della sposa, ha reso il racconto ancora più immediato. Sul palco, Francesca Tocca e Marcello Sacchetta vestiti da sposi hanno accompagnato la scena fino al dettaglio più simbolico: il tricolore nascosto nell’abito da sposa con il pubblico impazzito per la sorpresa.

Il risultato è stato uno dei momenti più intensi della serata. L’arena di Vienna ha risposto con entusiasmo, mentre “Per sempre sì” ha confermato la sua capacità di arrivare al pubblico senza bisogno di effetti eccessivi. Voto 10 per Sal Da Vinci, che ha portato l’Italia al centro della scena europea con una performance calda, popolare e profondamente riconoscibile.
La forza dell’esibizione sta anche nella storia dell’artista. Figlio d’arte, nato a New York durante una tournée del padre Mario Da Vinci, Sal Da Vinci è da anni uno dei volti più amati della musica napoletana contemporanea. La sua carriera ha attraversato generi e linguaggi diversi, dalla canzone napoletana al pop melodico, passando per musical, teatro, fiction televisiva e intrattenimento.


Il boato del pubblico per l’Italia e il ragazzo che ci omaggia facendo 🤌🏻#Eurovision2026 #Eurovision #ESCITA #ESC2026 #SalDaVinci #PerSempreSì https://t.co/jYMBLKyh5r
— Cinguetterai (@Cinguetterai) May 12, 2026
Negli ultimi mesi, inoltre, il suo nome ha iniziato a circolare anche fuori dall’Italia grazie ai social. Diversi creator stranieri su TikTok hanno utilizzato audio legati a Sal Da Vinci associandoli all’immaginario “Italian core”, contribuendo a costruire una popolarità internazionale arrivata ancora prima del palco eurovisivo.
La prima semifinale ha quindi aperto ufficialmente la corsa verso la finale, ma per l’Italia il messaggio sembra già chiaro: Sal Da Vinci non è soltanto un concorrente atteso, è uno degli artisti che più hanno saputo trasformare l’Eurovision 2026 in un racconto emotivo, popolare e profondamente italiano.


