La pandemia da coronavirus non è ancora terminata e ci accompagnerà per mesi, ma la cosiddetta luce in fondo al tunnel si intravede sempre più grazie al vaccino. A partire da gennaio 2021 anche l’Italia dovrebbe iniziare la sua massiccia campagna di vaccinazione, così come il resto d’Europa. Ricordiamo che nazioni come Regno Unito, Stati Uniti d’America e Canada hanno invece già iniziato le somministrazioni. Gli italiani sembrano sempre più convinti di volersi vaccinare.
Dai dati emersi da un sondaggio fatto da Emg-Different/Adnkronos, è stato accertato che circa la metà degli italiani è d’accordo con la non obbligatorietà del vaccino, che deve essere una libera scelta di ogni cittadino. Ma ben otto italiani su dieci avrebbero già dato il loro consenso e accetteranno di farsi iniettare le dosi. Più della metà di questi però vorrebbe aspettare qualche mese e non farselo immediatamente. Il 19% è invece contrario e non ha intenzione di sottoporsi al vaccino. (Continua dopo la foto)

Il sondaggio in questione, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni, è stato realizzato il 14 dicembre 2020 con il metodo della rilevazione telematica su panel, su un campione di 1664 casi (universo: popolazione italiana maggiorenne), e presenta un intervallo fiduciario positivo/negativo del 2,3%. Totale contatti: 2000, tasso di risposta 83%; rifiuti/sostituzioni 336 (tasso di rifiuti 17%). Ma vediamo la divisione di dosi per regione. (Continua dopo la foto)
La regione che avrà il maggior numero di dosi del vaccino anti Covid-19 della Pfizer sarà la Lombardia, che ne prenderà 304.955. A riferirlo è l’ufficio del commissario straordinario all’emergenza, Domenico Arcuri. Subito dopo c’è l’Emilia-Romagna con 183.138 dosi; il Lazio con 179.818; il Piemonte con 170.995; il Veneto con 164.278 e la Campania con 135.890 dosi. All’ultimo posto è classificata la Valle d’Aosta, che avrà la possibilità di avere a disposizione 3.334 dosi della Pfizer. (Continua dopo la foto)

L’Ema autorizzerà il vaccino anti-Coronavirus sviluppato da Pfizer-Biontech il 23 dicembre. Lo scrive la Bild, citando fonti della Commissione Europea e del governo tedesco. Le vaccinazioni in Germania potrebbero quindi iniziare subito dopo, si parlerebbe del 26, scrive il tabloid tedesco. Insomma, l’agenzia Ema sarebbe pronta ad accordare l’autorizzazione al vaccino anti Covid sviluppato dalla Pfizer-BioNTech già il 23 dicembre.

