Di notte le strade sembrano più leggere, quasi vuote. Si abbassano i rumori, ci si convince che il peggio sia lontano. E invece basta un attimo: un faro che sfarfalla, una curva presa male, un ostacolo che arriva addosso. Poi il silenzio si spezza e restano solo sirene, luci blu e telefoni che squillano.
È una di quelle storie che in pochi minuti fanno il giro del paese, lasciando tutti con la stessa domanda in gola: com’è possibile? E mentre qualcuno prova a ricostruire, c’è chi aspetta notizie fuori dall’ospedale e chi, a casa, non riesce a chiudere occhio.

Lo schianto all’improvviso: la corsa finisce contro un albero
È successo a Cutro, nel Crotonese, nella notte, attorno alle 2.40, lungo la via Nazionale. Una Volkswagen Golf, per ragioni che sono ancora da chiarire, è uscita di strada e si è schiantata con violenza contro un albero. Un impatto devastante, di quelli che non lasciano tempo a niente. Alla guida c’era un ragazzo, Salvatore Lukanov, diciottenne nato a Crotone, figlio di madre cutrese e padre bulgaro. Per lui non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo, nonostante l’intervento dei soccorsi. Una notizia che ha gelato tutti, perché a quell’età la vita dovrebbe essere solo all’inizio.
In auto con lui c’erano anche altri due ragazzi, 17 e 16 anni. Sono rimasti gravemente feriti e sono stati portati d’urgenza all’ospedale di Crotone. Le loro condizioni sono serie: uno dei due, secondo le informazioni disponibili, è ricoverato in Rianimazione.

Quando è arrivata la chiamata al 118, è scattata la macchina dei soccorsi. I sanitari hanno lavorato sul posto per stabilizzare i due minorenni, mentre la scena dell’incidente raccontava già da sola la violenza dello schianto. Per il conducente, purtroppo, ogni tentativo è stato inutile. In casi così ogni minuto pesa, ogni decisione è una corsa contro il tempo. E intanto, attorno, cresce quel senso di incredulità che si prova solo davanti alle tragedie più ingiuste.
Ora tocca ai carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Crotone e alla Stazione di Cutro ricostruire con precisione la dinamica: perché la Golf è finita fuori strada, cosa può aver contribuito all’uscita di carreggiata, e cosa sia successo in quei secondi che hanno cambiato tutto.
Tra gli elementi al vaglio anche un dettaglio emerso nelle prime verifiche: il giovane al volante non avrebbe ancora conseguito la patente e si sarebbe trovato alla guida con il foglio rosa. Un aspetto che sarà valutato nell’ambito degli accertamenti in corso.
Il bilancio è pesantissimo: un 18enne morto e due minorenni in ospedale in condizioni critiche. In queste ore Cutro e l’area del Crotonese sono attraversate da un dolore che si sente nei silenzi, nei messaggi che rimbalzano sui social, nelle parole sussurrate tra vicini. Quando una tragedia colpisce dei giovanissimi, non è mai “solo” un incidente. È una ferita collettiva, un lutto che sembra riguardare tutti. E mentre le indagini proseguono, resta l’attesa: per capire, per avere risposte, e soprattutto per sperare che i due ragazzi ricoverati ce la facciano.


