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Treni fermi per 4 giorni, Italia divisa in due: le linee interessate

  • Italia

L’estate, tradizionalmente sinonimo di partenze, vacanze e spostamenti intensi, si prepara a fare i conti con una significativa rivoluzione nel trasporto ferroviario. In uno dei periodi dell’anno caratterizzati dalla maggiore mobilità, migliaia di viaggiatori dovranno affrontare modifiche ai collegamenti, tempi di percorrenza più lunghi e una profonda riorganizzazione della rete.

Lo stop alla circolazione ferroviaria previsto nei prossimi giorni rischia infatti di creare non pochi disagi sia ai pendolari sia ai turisti. Per questo le istituzioni invitano cittadini, aziende ed enti pubblici a limitare gli spostamenti non indispensabili e, laddove possibile, a favorire il ricorso al lavoro da remoto, così da alleggerire la pressione sui servizi di trasporto e garantire il funzionamento dei collegamenti essenziali.


Treni, interruzioni e disagi: le linee interessate

Il provvedimento si rende necessario per consentire la fase più delicata dei lavori di sostituzione del cavalcaferrovia del Ponte al Pino, a Firenze. Una gigantesca gru alta circa 70 metri è già entrata in funzione sul cantiere che sovrasta l’area ferroviaria. Per consentire l’intervento, dalle 23 di domenica 5 luglio fino alle 4 di venerdì 10 luglio sarà sospesa la circolazione dei treni tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella. Una seconda interruzione è già stata programmata dalle 23 di domenica 26 luglio fino alle 11 di giovedì 30 luglio.

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Regione Toscana e Comune di Firenze hanno lanciato un appello congiunto affinché si riducano gli spostamenti verso il capoluogo. “Le conseguenze per chi viaggia saranno significative — avvertono il presidente Eugenio Giani e l’assessore Filippo Boni — per questo abbiamo lavorato affinché il servizio fosse rimodulato garantendo il maggior numero di collegamenti, ma chiediamo a tutti, quando possibile, di ridurre gli spostamenti verso Firenze”.

Tra i più preoccupati ci sono i pendolari. Maurizio Da Re, del Comitato Valdarno Direttissima, parla apertamente di timori legati “al dimezzamento dei treni e il raddoppio dei tempi di percorrenza”. I treni regionali provenienti da Chiusi e Arezzo termineranno infatti la corsa a Campo di Marte, così come quelli in arrivo da Roma e Foligno. Saranno invece soppressi i collegamenti sulla linea Montevarchi-Prato-Pistoia.

Resteranno regolari i treni della tratta Firenze-Borgo San Lorenzo-Faenza via Vaglia, mentre saranno cancellati quelli tra Campo di Marte e Borgo San Lorenzo. Sulla linea Firenze-Borgo San Lorenzo via Pontassieve, i convogli saranno limitati alla stazione di Pontassieve, ad eccezione di due corse particolarmente frequentate che raggiungeranno Campo di Marte. Il primo e l’ultimo collegamento da Borgo San Lorenzo verso Santa Maria Novella via Pontassieve saranno sostituiti da autobus. Sulla linea Aretina, invece, la Regione Toscana garantisce almeno un collegamento veloce ogni ora sulla Direttissima e uno con tutte le fermate sulla linea lenta.

Anche l’Alta velocità subirà una profonda riorganizzazione. I treni provenienti da sud termineranno la corsa a Firenze Campo di Marte: i passeggeri dovranno quindi utilizzare i bus navetta per raggiungere Santa Maria Novella. Percorso inverso per chi arriva dal nord: i convogli fermeranno a Santa Maria Novella e i viaggiatori potranno raggiungere Campo di Marte tramite navette dedicate per proseguire il viaggio verso sud.

Per fronteggiare l’emergenza, il Comune di Firenze ha predisposto un articolato piano di mobilità straordinaria con navette gratuite ad alta frequenza. Tuttavia non mancheranno limitazioni alla circolazione stradale. Fino al 4 luglio resterà chiusa via degli Artisti nel tratto compreso tra via Vasari e via Masaccio. Dalle 20 del 5 luglio alle 5 del 10 luglio sarà invece interdetta via del Pratellino, mentre l’area dell’ex parcheggio delle Poste verrà utilizzata come deposito del vecchio ponte. Sono inoltre previste chiusure e modifiche alla viabilità in via Pacinotti e via Marconi, nel tratto compreso tra piazza delle Mille e via del Pratellino.

Sarà chiusa anche la passerella pedonale che attualmente consente di attraversare il cantiere. La polizia municipale presidierà gli incroci tra via Mannelli e via Capo di Mondo e tra viale Mazzini e via Masaccio, con un impiego quotidiano di circa 40 agenti. “Ogni giorno 40 agenti dedicati”, ricorda l’assessore Andrea Giorgio, che ha ribadito l’importanza del ricorso allo smart working.

Ulteriori modifiche riguarderanno il trasporto pubblico locale. Il capolinea extraurbano di Montelungo sarà trasferito in via Santa Caterina da Siena, mentre le linee 20, 31 e 32 continueranno ad attestarsi in viale Strozzi. A Campo di Marte sarà soppressa la fermata di via Mannelli: le linee 12, 17 e 351A saranno deviate su via Masaccio, mentre le linee 13, 345AB e SFS transiteranno da via Della Robbia e via Segni. I viaggiatori dell’Alta velocità e dei regionali potranno usufruire delle navette gratuite Fs da via Masaccio verso piazza Libertà e viale Strozzi, oltre all’utilizzo gratuito delle linee tramviarie T1 e T2 per raggiungere la zona di Santa Maria Novella e, nel caso dei treni regionali, anche Careggi.


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