Per oltre quarant’anni Paolo Belli è stato uno dei volti più popolari dello spettacolo italiano. Cantante, musicista e conduttore televisivo, ha conquistato il pubblico prima con la musica e poi grazie alle numerose esperienze sul piccolo schermo, diventando una presenza familiare per milioni di telespettatori. Il suo nome è legato anche alla lunga collaborazione con Rai e con programmi di grande successo.
Nel corso della sua carriera, l’artista emiliano ha sempre mantenuto un forte legame con il territorio in cui vive. Appassionato di sport e di attività all’aria aperta, è spesso stato visto percorrere in bicicletta le strade della campagna tra Modena e Reggio Emilia, una passione che coltiva da tempo lontano dai riflettori e che rappresenta uno dei suoi momenti di svago.

Incidente mortale, coinvolto il cantante Paolo Belli
Proprio quella passione, però, si è trasformata in una tragedia destinata a segnare profondamente la vita del cantante. Un drammatico incidente avvenuto nei giorni scorsi ha avuto un epilogo devastante, coinvolgendo una persona molto conosciuta nel mondo dello sport giovanile e lasciando nello sconforto due comunità.
È morto Alessandro Magnani, il 41enne investito lunedì mattina dalla bicicletta condotta dal cantante e conduttore televisivo Paolo Belli nelle campagne di Cognento di Campagnola. Dopo tre giorni di ricovero in condizioni gravissime all’ospedale Maggiore di Parma, il suo cuore ha smesso di battere. Una tragedia che ha profondamente colpito il territorio e il mondo della pallavolo, dove Magnani era conosciuto e stimato come allenatore delle squadre giovanili.

Fin dai primi soccorsi, il quadro clinico era apparso estremamente critico. Adesso saranno gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria a chiarire con precisione le cause del decesso. Gli investigatori dovranno infatti stabilire se la morte sia stata provocata esclusivamente dalle conseguenze dell’impatto con la bicicletta oppure se il 41enne sia stato colto anche da un malore che potrebbe aver contribuito al tragico epilogo.
Magnani viveva a Canolo di Correggio. Dopo la morte del padre, avvenuta alcuni anni fa, abitava da solo, mentre la madre risiede a Reggio Emilia. Lavorava per una società di servizi del territorio occupandosi della consegna delle comunicazioni relative alle utenze e proprio per effettuare una notifica collegata al servizio elettrico si trovava in via Picenardi quando è avvenuto il drammatico incidente.

La sua scomparsa lascia un profondo vuoto anche nel mondo della pallavolo reggiana e modenese. Nel corso degli anni aveva allenato il Carpi Volley, il Correggio Volley e il Correggio Virtus Volley, prima di approdare, due stagioni fa, al Progetto Intesa di Cadelbosco Sopra. Nell’ultima stagione era alla guida della formazione Under 16 e dalla prossima avrebbe allenato l’Under 17, oltre a seguire la Terza Divisione che stava contribuendo a costruire insieme alla società.
Alla guida della bicicletta c’era Paolo Belli, 64 anni, residente a Carpi, che quella mattina aveva scelto di percorrere in sella le strade della campagna reggiana. Il cantante ha riportato soltanto lievi traumi ed è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Guastalla soprattutto a causa del forte stato di shock seguito all’accaduto.
Fin dai primi istanti successivi all’investimento, Belli ha manifestato una sincera e profonda preoccupazione per le condizioni del pedone. “Fatemi sapere come sta quell’uomo. Come posso sapere qualcosa sulle sue condizioni?”, aveva ripetuto più volte ai soccorritori rimasti al suo fianco. Anche dopo essere stato dimesso dall’ospedale e avere fatto ritorno a casa, il cantante ha continuato a chiedere aggiornamenti sullo stato di salute del 41enne, sperando fino all’ultimo che la vicenda potesse avere un epilogo diverso.


