Quella che doveva essere una tranquilla mattinata d’estate si è trasformata in una tragedia stradale dalle conseguenze devastanti. Due persone hanno perso la vita in un violentissimo schianto avvenuto poco dopo le 8 del mattino, mentre erano in viaggio in sella a una motocicletta. I soccorsi sono stati immediati, ma all’arrivo del personale sanitario non c’era ormai più nulla da fare: l’impatto è stato talmente violento da non lasciare alcuna possibilità di sopravvivenza.
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Le vittime erano un uomo di 37 anni e una donna che viaggiavano insieme a bordo di una Bmw. Entrambi indossavano regolarmente il casco, ma la protezione non è bastata a salvarli. Secondo le prime informazioni, stavano raggiungendo il mare per trascorrere una giornata di svago, un progetto che si è spezzato nel giro di pochi secondi a causa del terribile incidente.

Le prime ricostruzioni dell’incidente
Il dramma si è verificato a Salgareda, lungo via Argine del Piave, all’altezza del civico 23, intorno alle 8.25 di oggi, 4 luglio. Nello schianto sono rimaste coinvolte una Dacia Sandero e la moto sulla quale viaggiavano le vittime. L’uomo deceduto è stato identificato come Francesco Paolo Fecarotta, 37 anni, residente a Villorba.

La dinamica dell’incidente è ora al centro degli accertamenti della Polizia Stradale del distaccamento di Vittorio Veneto. In base a una prima ricostruzione, la motocicletta stava procedendo a velocità sostenuta seguendo l’automobile da una distanza molto ridotta. Quando la Dacia avrebbe rallentato per effettuare una svolta a sinistra, il motociclo non sarebbe riuscito a evitare il tamponamento. L’urto è stato devastante: la moto si è spezzata in due, mentre la ruota anteriore è stata scaraventata a oltre 70 metri di distanza.

La violenza dell’impatto ha sbalzato i due occupanti della moto in punti differenti della carreggiata. Francesco Paolo Fecarotta è finito sotto il guard rail, mentre la donna è stata proiettata al centro della strada. I sanitari del Suem 118, giunti rapidamente sul posto, hanno potuto soltanto constatare il decesso di entrambi. Per consentire i soccorsi e i rilievi tecnici, il tratto interessato è stato chiuso al traffico con il supporto della Polizia Locale.
La Procura di Treviso aprirà un fascicolo per omicidio stradale al fine di chiarire ogni responsabilità e ricostruire con precisione quanto accaduto. I veicoli coinvolti sono stati posti sotto sequestro per gli accertamenti tecnici, mentre le salme delle due vittime sono state trasferite all’obitorio dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Una tragedia che ha sconvolto il territorio e che riporta ancora una volta l’attenzione sui rischi della strada e sulle conseguenze, spesso irreversibili, di pochi drammatici istanti.


