Un pomeriggio che doveva essere come tanti altri si è trasformato in pochi minuti in un incubo. Il maltempo tornato a colpire il Nord Italia ha mostrato tutta la sua forza con un’ondata di fenomeni estremi che ha sorpreso migliaia di persone. Tra pioggia torrenziale, vento impetuoso e una grandinata di intensità eccezionale, intere comunità si sono ritrovate improvvisamente a fare i conti con una situazione di grave emergenza.
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A provocare il violento peggioramento sono state le condizioni atmosferiche create dall’incontro tra aria più fresca proveniente dall’Atlantico e il caldo accumulato nelle ultime ore. Il risultato è stato lo sviluppo di potenti supercelle temporalesche, capaci di scaricare chicchi di ghiaccio enormi e precipitazioni eccezionali nel giro di pochissimo tempo. In molti hanno avuto solo pochi istanti per cercare riparo, mentre strade, piazze e abitazioni venivano investite dalla violenza della tempesta.

Le zone più colpite dalla violenta grandinata
Soltanto con il passare delle ore è stato possibile comprendere dove la situazione abbia raggiunto i livelli più critici. Uno dei centri maggiormente devastati è stato San Pietro Val Lemina, in Piemonte, dove i filmati diffusi dai residenti raccontano meglio di qualsiasi parola la forza dell’evento atmosferico.

Le immagini riprese da un balcone mostrano una scena impressionante. Una vettura nera e un’auto bianca parcheggiate nella piazza vengono colpite senza sosta da enormi chicchi di ghiaccio, che rimbalzano violentemente su parabrezza e tettucci accumulandosi rapidamente sul terreno. Spostando l’inquadratura compare anche la storica pizzeria Il Gambero, con la struttura esterna battuta incessantemente dalla pioggia mista a grandine. Sullo sfondo le bandiere italiana ed europea vengono sferzate dal vento, mentre una residente osserva incredula il fenomeno dal proprio terrazzo. Nel frattempo le strade si trasformano in torrenti, attraversati dai mezzi di soccorso con i lampeggianti accesi.

⛈️ Temporali grandigeni con chicchi di medie dimensioni, anche fino a 5 cm di diametro, nel Pinerolese (TO).
— Italia 24H Live 🔴 – Notizie dall'Italia (@Italia24HLive) July 15, 2026
Video di Gabri per "Andrea Vuolo – Meteo in Piemonte", da San Pietro in Val Lemina (TO), e foto di Gallo Alessandro della grandine caduta a Pinerolo. pic.twitter.com/iqCuTc9toR
⛈️ Segnalati temporali grandigeni con chicchi di medie dimensioni a San Germano Chisone (TO).
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Video di Corinne per MP – Meteo Piemonte. pic.twitter.com/qKy18pYNJx
⛈️ Grandinate di medie-grosse dimensioni a Ceretto, frazione di Carignano (TO).
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Foto e video di Roberto Ravera per "Tornado in Italia". pic.twitter.com/MESDRhLgeh
La situazione non è stata meno drammatica nel Torinese, dove anche Cerreto di Carignano è stato investito dalla stessa violenta perturbazione. Un secondo video documenta una visibilità praticamente azzerata a causa dell’intensità della pioggia e del ghiaccio. Nel parcheggio di un edificio, una Ford Kuga e un’altra berlina vengono colpite ripetutamente da chicchi giganteschi che producono un rumore continuo, simile a quello di una raffica di colpi sulle lamiere.
In pochi minuti l’asfalto è completamente scomparso sotto uno spesso strato bianco. L’acqua trascina i cumuli di grandine formando un tappeto estremamente scivoloso che rende quasi impossibile la circolazione. Le fortissime raffiche di vento hanno ulteriormente aggravato la situazione, aumentando la capacità distruttiva della grandinata record che ha interessato diverse aree della provincia.
Il primo bilancio dei danni è già pesantissimo e potrebbe aggravarsi ulteriormente nelle prossime ore. Le auto lasciate all’aperto risultano tra i beni maggiormente colpiti: numerose vetture presentano profonde ammaccature, parabrezza sfondati, lunotti in frantumi e specchietti completamente distrutti dall’impatto dei chicchi di ghiaccio. Ma i danni non riguardano soltanto i veicoli: si registrano tettoie crollate, coperture danneggiate, finestre infrante e numerosi allagamenti che stanno creando forti disagi alla viabilità.
Anche il settore agricolo paga un prezzo altissimo. I violenti chicchi di ghiaccio hanno devastato vigneti, frutteti e numerose coltivazioni, compromettendo il lavoro di intere aziende agricole. Per molti residenti si è trattato di una vera e propria “pioggia di pietre”, capace di trasformare in pochi minuti un normale pomeriggio estivo in uno scenario di devastazione che resterà impresso a lungo nella memoria delle comunità colpite.


