La morsa dell’afa continua a stringere l’Italia, portando temperature estreme e un senso diffuso di sofferenza tra cittadini e turisti. Ma all’orizzonte si intravede uno spiraglio di sollievo, almeno per una parte del Paese. A parlare è il colonnello Mario Giuliacci, volto noto della meteorologia italiana, che nelle sue ultime previsioni ha annunciato il possibile arrivo di alcune perturbazioni capaci di smorzare – seppur temporaneamente – l’intensità dell’ondata di calore.
Secondo quanto riferito dallo stesso Giuliacci attraverso il suo canale YouTube MeteoGiuliacci, le regioni del centro-nord potrebbero tirare un sospiro di sollievo già nei prossimi giorni. “Durante l’ondata di caldo che andrà avanti al centro-nord fino al 5-6 luglio, e probabilmente ancora più a lungo al sud, ci sarà il passaggio di alcune perturbazioni temporalesche che abbatteranno, anche solo per uno o due giorni consecutivi, un po’ l’ondata di caldo con temperature più sopportabili”, ha dichiarato l’esperto.

Meteo, le previsioni di Giuliacci: crollo termico
Il primo fronte instabile è atteso già per giovedì 26 giugno, con rovesci diffusi al nord, ad eccezione della Liguria e della Romagna. Una seconda perturbazione, di maggiore intensità, farà il suo ingresso lunedì 30 giugno e insisterà per tre giorni. Saranno coinvolte in prima battuta le Alpi, il Piemonte, la Lombardia e la Liguria. Poi, nella giornata di martedì 1 luglio, i temporali si estenderanno a tutto il nord e arriveranno fino alle Marche. Il 2 luglio toccherà a Lazio, Abruzzo, Molise e Campania, tutte aree dove si registrerà un calo termico significativo.

Il cambiamento più importante, però, si verificherà tra il 30 giugno e il 2 luglio, quando le temperature caleranno sensibilmente su tutto il centro-nord. Al nord si tornerà a respirare con massime intorno ai 30 gradi, mentre al centro si scenderà sotto la soglia dei 35, livelli che dovrebbero mantenersi stabili per alcuni giorni. Una nuova perturbazione è attesa sabato 5 luglio: colpirà Alpi, Triveneto, Emilia, Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, e sarà seguita da ulteriori piogge e temporali domenica 6 luglio su tutto il centro-nord.

Diverso, invece, lo scenario al sud, dove la bolla africana continuerà a stazionare con insistenza. “È il sud purtroppo dove l’ondata di caldo proseguirà, perché qui l’aria fresca stenterà ad arrivare”, ha concluso Giuliacci. In queste aree del Paese, infatti, non sono previste interruzioni significative della calura, almeno fino alla prima settimana di luglio, con valori che continueranno a sfiorare o superare i 40 gradi in molte località.


