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Psicosi lockdown, nuovo assalto ai supermercati nella città italiana

A partire da domani, domenica 15 novembre, due regioni italiane entreranno in zona rossa e sono Campania e Toscana. Qui saranno dunque in vigore misure più restrittive, con la chiusura di quasi tutte le attività commerciali ad eccezione di quelle che vendono beni di prima necessità. Così facendo il governo spera di abbassare la curva del contagio da coronavirus e far ritornare la situazione un po’ più alla normalità. Ma ecco che si stanno già creando disagi di non poco conto.

In particolare, dalla Campania è giunta notizia che parecchie persone, allarmate dall’imminente zona rossa, hanno deciso di fiondarsi nei supermercati per fare le scorte. Bisogna comunque precisare che queste attività non chiusero nemmeno durante il periodo primaverile del lockdown totale, quindi non c’è il rischio di non trovare generi alimentari. Nonostante questo, da un comune partenopeo è arrivata la notizia di questa folla di gente che sta cercando di comprare il prima possibile. (Continua dopo la foto)


A Pompei infatti è scattata la cosiddetta corsa agli acquisti e si è registrata una lunga fila di persone all’esterno del supermercato situato nel centro commerciale ‘La Cartiera’. Si è trattato di circa 50 soggetti che si sono messi in coda perché avevano il timore di non potersi più spostare da un comune all’altro per recarsi nel negozio preferito. Altri invece temevano che non potessero più trovare il cibo necessario, una volta che domenica 15 novembre scatterà il lockdown. (Continua dopo la foto)

Immagini simili erano già state viste nel primo lockdown e, nonostante le rassicurazioni governative, tantissimi clienti avevano preso d’assalto i negozi per accaparrarsi i beni di prima necessità. Anche stavolta resteranno sempre aperti e, per evitare il diffondersi del contagio da Covid-19, saranno rispettate tutte le regole di prevenzione. Oltre all’obbligo di indossare le mascherine, sarà garantito il distanziamento sociale con ingressi che saranno contingentati, quindi non sussistono problemi. (Continua dopo la foto)

A proposito del Natale, sarà quest’anno una festa sì sempre sentita ma più sobria nel senso che in casa si potranno invitare solo i congiunti. E in tal caso si intendono i cari di primo grado, come ha anticipato la sottosegretaria alla salute Sandra Zampa. Il consiglio è sempre lo stesso: limitare le visite con le persone maggiormente a rischio, usando sempre le mascherine e mantenendo le distanze di sicurezza.

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