Un pomeriggio iniziato come tanti altri si è trasformato in una tragedia che ha sconvolto una comunità. Un uomo da sempre legato ai suoi terreni, aveva deciso di addentrarsi nei boschi confinanti con la sua proprietà a bordo del trattore. Non era raro che trascorresse le ore lavorando anche fino a tardi, ma questa volta non è più tornato a casa.
La moglie, non vedendolo rientrare come di consueto, ha cominciato a temere il peggio. Alle 20.30, non avendo più notizie del marito, ha composto il numero di emergenza 112 e chiesto aiuto. Si è così attivata una macchina dei soccorsi imponente, con il coinvolgimento dei Carabinieri, dei volontari della Protezione Civile A.I.B. e dei Vigili del Fuoco.

Trovate cadavere, chi è l’uomo
Le ricerche, protrattesi fino a tarda sera, hanno portato alla triste scoperta: il trattore guidato dall’uomo era stato rinvenuto ribaltato lungo un pendio molto ripido. Accanto al mezzo c’era il corpo senza vita di Giorgio Rossi, 83 anni, conosciuto e stimato in paese per il suo carattere mite e la dedizione alla terra.

Sul posto è giunto anche il personale del 118, ma i soccorritori non hanno potuto fare nulla per salvarlo. Le ferite riportate nell’incidente si sono rivelate fatali e il decesso è stato constatato immediatamente.

L’autorità giudiziaria, informata dell’accaduto, ha disposto la restituzione della salma alla famiglia senza ulteriori accertamenti, ritenendo chiare le dinamiche del drammatico incidente. Nel piccolo centro collinare in cui viveva, la notizia della morte di Giorgio si è diffusa rapidamente, lasciando sgomenti vicini e amici, che lo ricordano come un uomo instancabile, legato alla campagna e ai suoi ritmi.
I funerali si terranno nei prossimi giorni, quando tutta la comunità potrà stringersi intorno alla moglie e ai figli, per dare l’ultimo saluto a chi aveva fatto della vita nei campi la sua più grande passione.


