C’è una svolta nell’incidente avvenuto la scorsa settimana a San Severo, in provincia di Foggia. La vittima era rimasta intrappolata nell’abitacolo in fiamme, mentre il marito era rimasto ustionato nel disperato tentativo di salvarla. La macchina era uscita fuori dalla carreggiata, finendo la sua corsa contro un albero. Un impatto violentissimo, poi le fiamme.
Lucia Salcone, il nome della vittima dell’incidente, aveva 47 anni ed era la moglie di Ciro Caliendo, presidente dell’Antica Cantina di San Severo e rappresentante territoriale Cia. “Affranti e attoniti”, il sindaco Lidya Colangelo, la sua Giunta e tutta l’Amministrazione comunale, avevano espresso il loro cordoglio e la vicinanza all’uomo per la tragica scomparsa dell’amata moglie.

Foggia, 47enne morta carbonizzata in un incidente: il marito ora è indagato per omicidio
“In questo momento di dolore, le parole non sono sufficienti: lasciamo al silenzio e alla preghiera il sentimento di profondo cordoglio al presidente e alla sua famiglia”, aveva scritto il sindaco. Tanti i messaggi dal mondo della politica. “Non ci sono parole. Solo tanta tristezza”, scriveva addolorata la consigliera di opposizione Rosa Caposiena.

A distanza da qualche giorno dall’incidente è arrivata la notizia choc sul marito della vittima. La a dinamica dell’incidente e le successive dichiarazioni rese da CiroCliendo non hanno evidentemente convinto gli inquirenti e l’uomo è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio volontario.


Ciro Caliendo, imprenditore vitivinicolo di San Severo (Foggia) marito di Lucia Salcone, 47 anni, è attualmente indagato a piede libero non essendo stata disposta alcuna misura cautelare. L’incarico per l’autopsia – riporta Ansa – sarà conferito al professor Luigi Cipolloni dell’istituto di medicina legale di Foggia, mentre il consulente dell’indagato è Cristoforo Pomara.


