Ci sono luoghi che, d’estate, sembrano fatti per la pace. Acqua calma, il rumore lontano della riva, la sensazione di un pomeriggio qualunque. E poi, all’improvviso, qualcosa si spezza: il tempo si ferma, si contano i minuti, si aspetta una notizia. Da ieri, sabato 27 giugno, al lago di Vico, l’aria è quella dell’ansia che non dà tregua.
Da ore proseguono senza sosta le ricerche di Luigi Cavallari, 84 anni, marito della ministra della Famiglia Eugenia Roccella, scomparso nel pomeriggio di sabato nello specchio d’acqua nel Viterbese. In campo ci sono squadre specializzate, mezzi, uomini che perlustrano ogni punto possibile, con la speranza di trovare un segno, un dettaglio, una traccia.

Il lago non aiuta: visibilità quasi zero e fondali difficili
Chi conosce il lago di Vico lo descrive come affascinante, ma complicato: è un lago di origine vulcanica e sotto la superficie può diventare un labirinto. I vigili del fuoco sommozzatori arrivati da Napoli e Firenze hanno lavorato a lungo, tra sponde e tratti al largo, ma le condizioni rendono ogni intervento durissimo.
Il problema principale è la scarsissima visibilità: già a circa quattro metri di profondità l’acqua diventa torbida, il fondale melmoso “mangia” la luce e l’esplorazione a vista si trasforma in un’impresa. Per questo, da subito, i soccorritori hanno dovuto affidarsi soprattutto alla tecnologia.
In azione sono stati impiegati rover telecomandati con telecamere e sonar, usati per scandagliare l’area palmo a palmo. Le ricerche sono andate avanti anche di notte, alternando passaggi, controlli e verifiche nei punti in cui gli strumenti indicavano possibili anomalie. Ma, finora, nessun esito.

Da Milano arriva un “occhio” speciale sott’acqua: attesa per il drone
Nelle prossime ore è atteso un rinforzo che potrebbe segnare una svolta: una squadra dei vigili del fuoco in arrivo da Milano con un drone sottomarino di ultima generazione, pensato per ricerche profonde e in condizioni estreme.
Rispetto ai mezzi già impiegati, questo strumento dovrebbe permettere una mappatura più precisa delle zone più impervie, grazie a sensori più sofisticati in grado di “leggere” il fondale anche quando la luce non aiuta e l’acqua è opaca. È su questa tecnologia che ora si concentra gran parte della speranza di chi sta lavorando al lago.
Il momento dell’allarme e l’ipotesi del malore
Secondo quanto ricostruito, l’allarme è scattato intorno alle 17.30 di sabato, quando la stessa ministra Roccella ha avvisato le forze dell’ordine. La coppia si trovava su una piccola barca al largo, in località Fiorò, nel comune di Ronciglione.
Cavallari si sarebbe tuffato per rinfrescarsi. Sarebbe riemerso per pochi istanti, dicendo di non sentirsi bene. Intanto l’imbarcazione, non ancorata, si sarebbe allontanata e chi era a bordo non sarebbe riuscito a raggiungerlo in tempo. Gli investigatori ipotizzano un malore improvviso, forse legato anche allo shock termico: nel lago, infatti, l’acqua può diventare molto fredda già a poca profondità.
Chi è Luigi Cavallari: ingegnere e professore, una vita tra ricerca e insegnamento
Luigi Cavallari, nato a Roma nel 1942, è un ingegnere originario dell’Abruzzo. È molto conosciuto a Pescara per il suo lavoro accademico: è stato professore di tecnologie dell’ambiente alla facoltà di Architettura dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara.
Tra il 2002 e il 2008 ha diretto il dipartimento di Tecnologie dell’ambiente dell’ateneo, e tra il 2005 e il 2012 è stato presidente del corso di laurea in Ingegneria delle costruzioni. Con Eugenia Roccella aveva festeggiato lo scorso marzo le nozze d’oro. In passato lei aveva raccontato: “L’ho incontrato a diciotto anni e da quel momento non ci siamo più lasciati”.
La notizia ha suscitato molte reazioni e messaggi di solidarietà. La premier Giorgia Meloni ha espresso la vicinanza sua e dei colleghi di governo alla ministra e alla sua famiglia. Anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha ricordato l’attivazione immediata dei soccorsi con Ares 118, vigili del fuoco e carabinieri. Parole di vicinanza sono arrivate inoltre dal presidente del Senato Ignazio La Russa e da diversi parlamentari, mentre al lago continuano le operazioni in attesa del nuovo mezzo sottomarino.


