L’estate 2026 sta mostrando il suo volto più estremo, alternando giornate caratterizzate da temperature roventi e improvvisi episodi di maltempo violento. Da Nord a Sud, nelle ultime settimane, il caldo intenso ha spesso lasciato spazio a repentini peggioramenti, con temporali improvvisi, grandinate e forti raffiche di vento capaci di provocare disagi in pochi minuti.
Proprio questo contrasto tra masse d’aria molto calde e infiltrazioni più fresche in quota sta favorendo la formazione di fenomeni particolarmente intensi, soprattutto nelle ore pomeridiane. Le aree interne e montuose risultano le più esposte, ma non mancano sconfinamenti verso le coste e i centri abitati, dove piogge torrenziali stanno causando allagamenti e problemi alla circolazione.

Maltempo, temporali estivi e disagi
Come previsto dagli esperti, l’instabilità pomeridiana sta interessando in queste ore le zone montuose della Calabria. Da diverse ore, infatti, violenti temporali stanno colpendo la Sila, le Serre e l’Aspromonte, con locali sconfinamenti fino alle coste ioniche.
Particolarmente critica la situazione nella zona di Montepaone Lido, nel Catanzarese, nei pressi del centro commerciale “Le Vele”. Qui un violento temporale ha provocato notevoli disagi alla viabilità. Oltre alle precipitazioni particolarmente intense, i fenomeni sono accompagnati da una forte attività elettrica e da rovesci di grandine.

Nelle prossime ore l’instabilità tenderà a concentrarsi soprattutto sulle aree del Cosentino, mentre dalla serata è atteso un graduale miglioramento delle condizioni meteo. Il fronte perturbato ha comunque interessato gran parte della provincia di Catanzaro, in particolare la fascia ionica.
Tra i territori maggiormente colpiti figura il comune di Petronà, dove il nubifragio è stato accompagnato da una violenta grandinata, forti rovesci e da un’intensa attività elettrica con numerose fulminazioni. Anche nel capoluogo, Catanzaro, la pioggia è caduta con eccezionale intensità nell’arco di pochi minuti, trasformando molte strade in veri e propri torrenti.
L’acqua ha rapidamente invaso le carreggiate, rendendo estremamente difficoltosa la circolazione dei veicoli, costretti a procedere a passo d’uomo tra profonde pozzanghere e corsi d’acqua che attraversavano le sedi stradali.
Situazione critica anche in Sardegna. Nel pomeriggio un violento nubifragio si è abbattuto su Mandas, dove pioggia e grandine hanno provocato allagamenti in diverse zone del paese, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco. “Il maltempo ha causato anche la caduta di alcuni alberi nel centro abitato”, spiega il sindaco Umberto Oppus. “Stiamo monitorando la situazione per capire se ci saranno altri danni”. Ulteriori precipitazioni sono state segnalate nel Sassarese, tra Thiesi e Ittiri.

Sul fronte opposto dell’emergenza continua invece la lotta agli incendi boschivi. Il Corpo forestale, fin dal primo pomeriggio, è impegnato con mezzi a terra ed elicotteri nelle aree di Siurgus Donigala, Barumini e Nurri, mentre nel nord dell’isola resta attivo un vasto rogo nel territorio di Monti.
Anche la Sicilia è stata interessata da un brusco peggioramento. Un violento acquazzone ha colpito l’entroterra agrigentino e in particolare Favara, dove nel giro di pochi minuti strade e carreggiate si sono riempite d’acqua. Il peggioramento è arrivato mentre il cielo era ancora in parte illuminato dal sole, accompagnato da forti tuoni e fulmini che hanno reso ancora più evidente il contrasto con una giornata tipicamente estiva.
A Favara l’intensità delle precipitazioni ha provocato allagamenti diffusi in numerosi punti della città, con pesanti rallentamenti alla circolazione. Sui social network, nel frattempo, sono comparsi decine di foto e video che documentano la violenza del temporale e i disagi provocati dal maltempo.


