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“Inferno di fuoco, sta arrivando”. Meteo Italia, caldo estremo in anticipo: le città da bollino rosso

  • Italia
Quando finisce il caldo in Italia? Risponde il colonnello Giuliacci

L’Italia si prepara a vivere un finale di maggio dal sapore pienamente estivo, con un quadro meteorologico che sembra anticipare di diverse settimane l’arrivo della stagione più calda. Una vasta circolazione anticiclonica si è ormai consolidata sul Mediterraneo e sta estendendo i suoi effetti anche su buona parte dell’Europa centrale, portando sole, stabilità e temperature molto oltre le medie del periodo.

L’anomalia non riguarda soltanto il nostro Paese. Anche il resto d’Europa sta facendo i conti con un’ondata di calore insolita per la fine di maggio: Londra e Parigi hanno già superato i 33 gradi, valori più vicini a pieno luglio che alla primavera. Un segnale evidente di una fase atmosferica particolarmente intensa, destinata a farsi sentire anche in Italia.


Meteo Italia, le previsioni da mercoledì 27 maggio 2026

Nel nostro Paese il caldo sarà più marcato soprattutto al Nord e al Centro, dove l’alta pressione garantirà cieli sereni per gran parte della giornata e quasi totale assenza di precipitazioni. Il clima assumerà così caratteristiche tipicamente estive, con giornate assolate, aria calda e temperature in progressivo aumento.

Il momento più intenso di questa prima vera fase calda dell’anno è atteso entro mercoledì 27 maggio. Le zone più esposte saranno la Valle Padana e le aree interne del Centro, in particolare Toscana e Umbria, dove le massime potranno raggiungere i 34-35 gradi. Nei grandi centri urbani e nelle aree più cementificate la temperatura percepita potrebbe arrivare anche a 38 gradi.

Il caldo sarà comunque diffuso su gran parte del Centro-Nord, mentre il Sud resterà leggermente più protetto dagli eccessi termici. La ragione è legata alla posizione del cuore dell’anticiclone, collocato più a nord rispetto all’Italia, una configurazione che limiterà almeno in parte i picchi più elevati nelle regioni meridionali.

A rendere il quadro ancora più pesante saranno le temperature notturne. In alcune zone della Valle Padana e del Centro potrebbero verificarsi le prime “notti tropicali”, cioè notti in cui le minime non scendono sotto i 20 gradi. Una condizione che rende più difficile recuperare energie e trovare sollievo anche dopo il tramonto.

Con l’aumento delle temperature debutta anche il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, aggiornato dal lunedì al venerdì alle 11 e basato sui dati di 27 città italiane. Il report fornisce previsioni a 24, 48 e 72 ore con l’obiettivo di monitorare i possibili effetti del caldo sulla salute.

Nel primo aggiornamento, diffuso lunedì 25 maggio, compaiono già i primi bollini gialli e arancioni. Il picco è indicato per mercoledì 27 maggio, quando 15 città saranno in allerta arancione, livello 2. Le uniche città che resteranno in verde saranno Ancona, Bari, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia e Palermo.


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