La via Pontina si è trasformata ancora una volta nello scenario di una tragedia stradale. Un tratto di asfalto trafficato, percorso ogni giorno da pendolari e viaggiatori, è diventato teatro di un incidente che ha spezzato la vita di un giovane centauro e lasciato gravi ferite in una coppia di coniugi. Una normale giornata di spostamenti si è improvvisamente trasformata in un dramma che ha scosso non solo la comunità locale, ma anche quella di Volla, la cittadina del Napoletano da cui provenivano i due automobilisti coinvolti.
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Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle forze dell’ordine, lo scontro si è verificato nel momento in cui la Fiat Panda guidata dall’uomo di 76 anni stava effettuando una svolta a sinistra per imboccare una strada laterale. Proprio in quel frangente, sulla carreggiata opposta sopraggiungeva una moto Yamaha condotta dal 29enne Biagio Carroccia. L’impatto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo al motociclista, sbalzato per diversi metri sull’asfalto.

Terribile incidente stradale, la dinamica al vaglio
Il rogo della moto, divampato subito dopo la collisione, ha reso la scena ancora più drammatica. Nonostante l’arrivo immediato dei soccorritori del 118, per Carroccia non c’è stato nulla da fare: i tentativi di rianimarlo si sono rivelati vani. L’intera comunità di Volla, dove il giovane era conosciuto e stimato, è rimasta sconvolta dalla notizia della sua morte.

Nel frattempo, i coniugi a bordo della Panda, rispettivamente di 76 e 71 anni, hanno riportato lesioni importanti. Trasportati in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale “Fiorini” di Terracina, sono stati ricoverati con una prognosi di trenta giorni. Le loro condizioni restano serie, ma non sarebbero in pericolo di vita, come precisato dai medici che li hanno presi in cura.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Tenenza di Fondi, incaricati di ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente e verificare le eventuali responsabilità. I militari hanno eseguito i rilievi e raccolto le testimonianze di chi ha assistito alla scena, nel tentativo di chiarire se la manovra di svolta sia stata improvvisa o se, al contrario, la moto viaggiasse a velocità sostenuta.
Il tratto della Pontina in cui si è consumato l’impatto è stato temporaneamente chiuso al traffico per consentire i soccorsi e i rilievi. Ancora una volta, questa arteria così importante ma altrettanto pericolosa è stata teatro di un episodio che riporta drammaticamente l’attenzione sulla sicurezza stradale. La morte di Biagio Carroccia e le gravi ferite riportate dalla coppia di coniugi sono l’ennesima testimonianza di quanto fragile possa essere la vita di chi ogni giorno percorre questa strada.


