Era una di quelle sere normali, con il via vai dei clienti e l’odore di forno che fa sentire a casa. Poi, in un attimo, una richiesta insistente, una frase di troppo e la tensione che sale. Dentro una pizzeria di Reggio Emilia è successo qualcosa che nessuno, tra quei tavoli, dimenticherà facilmente.
Il racconto, ora nelle mani degli investigatori, parla di un’aggressione improvvisa e feroce, consumata davanti a chi lavorava e a chi stava cenando. E mentre la città prova a ricostruire i minuti di panico, resta una domanda che fa male: com’è possibile che tutto sia degenerato così?

È accaduto nella tarda serata di martedì 30 giugno, nella pizzeria Yoghi, nella zona sud di Reggio Emilia. A perdere la vita è stato il titolare, Raffaele Stipa, circa sessant’anni, originario di Capo d’Orlando (Messina) e da tempo residente in città, dove portava avanti il locale da oltre vent’anni.
Nella violenza è rimasta gravemente ferita anche la sorella, intervenuta per proteggere il fratello. È stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Maria Nuova, dove è ricoverata per le ferite riportate.

Secondo le prime ricostruzioni, il presunto aggressore sarebbe un cliente abituale, descritto come uno straniero. Sarebbe entrato nel locale chiedendo una pizza gratis. Davanti al rifiuto, la discussione si sarebbe accesa in pochi secondi. Il titolare, sempre secondo quanto emerso finora, avrebbe ricordato all’uomo di aver già offerto altre pizze in passato: “Te ne ho già offerte tre, ora basta“. A quel punto l’aggressore avrebbe estratto un coltello e si sarebbe scagliato contro di lui.
Nel tentativo disperato di fermarlo e difendere il fratello, è intervenuta la sorella, colpita durante l’aggressione. Poi la fuga: l’uomo sarebbe riuscito ad allontanarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. La polizia è intervenuta sul posto e ha avviato subito gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica e rintracciare il responsabile. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e passando al vaglio ogni elemento utile per arrivare all’identificazione e all’arresto del fuggitivo.


