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Un caso di Covid al Quirinale: scatta il protocollo a protezione del presidente Mattarella

Il Coronavirus bussa alle porte del Quirinale. Lo chef del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è positivo. L’uomo si trova in isolamento da una settimana ed è uno dei componenti dello staff che quotidianamente prepara i pasti per il Capo dello stato e per tutto il suo entourage. Sono state avviate le procedure di sanificazione dei locali e degli spazi interessati. Sergio Matterella non è in isolamento.

Come si legge su Il Foglio, l’episodio è avvenuto alcuni giorni fa e subito si è attivato il protocollo sanitario: il cuoco si trova in isolamento da una settimana. Sono stati effettuati i tamponi a tutto il personale a stretto contatto. Il Quirinale fa sapere che le sanificazioni delle cucine, comprese sale riunioni, sono già avvenute da giorni. Lo chef sta bene, è solo leggermente sintomatico. Ci sarebbero però altre due persone dello staff mensa risultate oggi positive. (Continua dopo la foto)


Nel frattempo cento scienziati hanno scritto proprio a Matterella e al premier Giuseppe Conte di adottare misure drastiche per evitare centinaia di morti. “Come scienziati, ricercatori, professori universitari riteniamo doveroso ed urgente esprimere la nostra più viva preoccupazione in merito alla fase attuale di diffusione della pandemia da Covid-19”, scrivono i ricercatori, riferendosi alle stime diffuse dal fisico Giorgio Parisi, secondo le quali il raddoppio nei decessi che si sta osservando ogni settimana potrebbe portare in breve a 400-500 morti al giorno. (Continua dopo la foto)

La situazione dei contagi da Covid-19 in Italia è sempre preoccupante. Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca haa annunciato in diretta Facebook che procederà “verso la chiusura totale” del territorio, fatta eccezione per le attività essenziali. Un appello anche al Governo per chiudere tutto il territorio nazionale in modo da contenere i contagi. (Continua dopo la foto)

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“Oggi siamo chiamati a prendere decisioni forti, definitive ed efficaci, per far fronte a una situazione che è diventata pesante – ha detto De Luca – Per questo io ritengo che non ci sia più un’ora di tempo da perdere e perfino l’ordinanza che entra in vigore oggi è già superata dai dati del contagio con i quali dobbiamo fare i conti. Io credo che dobbiamo decidere oggi, non domani, non fra una settimana, perché davvero non abbiamo più davanti tempo da perdere”.

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