Coronavirus, Conte annuncia nuove misure: “Coprifuoco e Italia divisa in 3 aree”

Prosegue, all’interno delle forze politiche di maggioranza, il dibattito sulle nuove misure anti-Coronavirus da inserire all’interno del prossimo Dpcm. Oggi il premier Giuseppe Conte ha incontrato di nuovo i capi delegazione dei partiti che sostengono il suo governo. Sul tavolo l’ipotesi di un ‘coprifuoco’ su tutto il territorio nazionale alle 21 o alle 22 (l’orario è ancora in corso di valutazione).

Al centro della discussione anche una possibile chiusura dei ristoranti la domenica, scelta contro la quale si è espressa la ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova, ribadendo la posizione di Italia Viva sul tema. La stessa Bellanova si è detta favorevole a un coprifuoco non prima delle 22. Al momento è in corso la riunione in videoconferenza tra governo e rappresentanti di Regioni, Anci e Upi. Sono presenti il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia e il ministro della Salute Roberto Speranza. In collegamento anche la Protezione Civile e il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus Domenico Arcuri. Continua dopo la foto


Il presidente Giuseppe Conte, parlando alla camera ha illustrato l’evolversi della situazione. “La pandemia corre repentinamente in Europa, costringendo ogni Paese a varare nuove misure restrittive di settimana in settimana. Entro mercoledì saranno pronte nuove restrizioni. Rimetto al Parlamento ogni decisione rispetto alla necessità di misure necessarie con la massima speditezza” per arginare “il repentino aumento del contagio, anche perhé entro il prossimo meso saranno 15 le regioni a rischio”. Continua dopo la foto

Ma quali saranno le nuove restrizioni previste nel prossimo Dpcm? “Saranno interventi mirati a seconda dei rischi nei vari territori”, avverte Conte che poi anticipa: “Stop agli spostamenti verso le regioni in emergenza, limite nazionale di spostamento in orario serale, didadittica a distanza, trasporti pubblici con capienza limitata al 50 per cento”. Il nuovo Dpcm anti-Covid che il governo si appresta a varare entro mercoledì conterrà misure restrittive che saranno “differenziate a seconda dei livelli di contagi nei territori”. Continua dopo la foto


{loadposition intext}

Il dpcm prevederà, a quanto scrive l’Ansa, un coprifuoco nazionale alle 21. E’ quanto sarebbe stato deciso stamattina nella riunione del premier Giuseppe Conte con i capidelegazione Ogni intervento, ha detto Conte, sarà “vagliato a seconda della soglia di criticità” e basato su vari parametri. Rispetto alla prima fase, quindi, ci saranno misure mirate e non un lockdown generalizzato per tutto il Paese. “Nel prossimo Dpcm – ha spiegato il presidente del Consiglio – indicheremo 3 aree con tre scenari di rischio con misure via via più restrittive. L’inserimento di una Regione avverrà con un’ordinanza del ministro della Salute. Sui mezzi di trasporto pubblico ci sarà una capienza massima del 50 per cento – ha proseguito – e prevediamo limiti alla circolazione delle persone verso le regioni più a rischio e nella fascia serale”. Infine, anche per le scuole medie sarà prevista la didattica a distanza.

Ti potrebbe interessare: “Si vede tutto!”. GF Vip. Esce dalla piscina, il costume scivola via e resta senza niente davanti a tutti. L’imprevisto hot è servito