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Coronavirus. Fase 2 al ristorante, addio al menù: nuove regole per clienti e gestori

Iniziano a delinearsi i dettagli per quel che concerne la tanto attesa fase 2. L’Italia si vede pronta per ripartire, ma per farlo continuano a prendere spazio le dovute misure di sicurezza che andranno a garantire un ritorno alla normalità, graduale e prudente. Vediamo nel dettaglio cosa sarà previsto per ristoranti e bar, luoghi di assembramento per eccellenza che dovranno fare i conti con misure ancor più dettagliate.

Sicuramente ancora un focus aperto sulle nuove tecnologie, che entreranno in gioco per garantire con più fermezza un adeguato distanziamento sociale. Lo scopo è quello di ridurre i contatti, quindi prenotazioni, menù e pagamenti avverranno quasi del tutto online. Ovviamente ogni locale prevederà comunque l’uso di mascherine, guanti e igienizzanti, questo solo come premessa. (Continua a leggere dopo la foto).


Sarà necessario, dunque, evitare di stazionare troppo a lungo in un luogo, o ogni locale dovrà comunque garantire la distanza di sicurezza. Il riadattamento dei locali, come ristoranti e bar, dovrà essere ben pensato, motivo che rende ancora incerta la data di ripartenza. Al momento l’ipotesi punta il dito sul calendario e segna il 18 maggio, ma con un occhio ancora vigile sulle curve di contagio. (Continua a leggere dopo la foto).

Spiega Giacinto Pipitone in un articolo sulle novità della fase 2 pubblicato sul Giornale di Sicilia che al momento si potrebbe parlare della presenza di barriere in plexiglass per i ristoratori e i bar, che non saranno più provvisti dei comuni menù.  Sarà dunque un cameriere, con mascherina e guanti, a elencare le portate previste o un sistema QR code posizionato sul tavolo. E per i bar, in attesa del caffè, i clienti resteranno a un metro di distanza dal bancone. (Continua a leggere dopo la foto).

Si ribadisce la necessità di evitare assembramenti, motivo che spingerà a garantire un numero limitato di posti a sedere, quindi una forma costante e continua di monitoraggio degli accessi nei locali. Termoscanner per temperatura e igienizzanti a portata di mano. Si ripartirà, ma per farlo è necessario non sottovalutare alcun aspetto. Un sacrificio in più per un futuro più sicuro per tutti, anche se i coperti risulteranno per un po’ di tempo dimezzati.

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