Uccisa a 5 mesi dal coronavirus: la “principessa guerriera” era figlia di un vigile del fuoco


Muore a cinque mesi a causa del coronavirus. Jay-Natalie era figlia del pompiere di New York Jerel La Santa e dell’impiegata del Board of Education Lindsey La Santa. La piccola ha trascorso un mese in ospedale ricevendo cure per il virus prima di morire lunedì. Jose Prosper, presidente della Hispanic Society of FDNY, ha annunciato la sua morte. Suo padre, diventato vigile del fuoco a novembre, lo stesso mese in cui è nata, ha definito Jay-Natalie una “principessa guerriera” per il suo “spirito combattivo”, ha scritto Prosper.

La bambina era stata ricoverata alla fine di marzo. “Era molto esuberante. Era un angioletto con il sorriso più bello”, ha raccontato la nonna, Wanda La Santa, in una intervista telefonica rilasciata alla NBC News. Jay-Natalie era nata a novembre ed era la prima figlia di Jerel La Santa e di Lindsey. (Continua a leggere dopo la foto)










Jerel e Lindsey hanno portato la figlia in un ospedale del Bronx perché aveva la febbre alta ed erano preoccupati per via dei suoi problemi cardiaci. I suoi genitori sono rimasti al suo fianco per tutto il tempo, ha detto Wanda La Santa, nell’intervista rilasciata alla NBC News. C’è stato un momento in cui le condizioni di Jay-Natalie sembravano migliorare: il liquido nei polmoni si stava schiarendo e la sua famiglia era ottimista. Ma improvvisamente è andata in arresto cardiaco e i medici non sono riusciti a rianimarla. (Continua a leggere dopo la foto) 






Wanda ha detto che suo figlio e sua nuora sono “distrutti” dalla morte di Jay-Natalie. Era la prima figlia della coppia e il primo nipote della donna. Per aiutare la famiglia con le spese mediche, la zia di Jerel, Danielle La Santa, ha creato una pagina GoFundMe e al momento è riuscita a raccogliere 41mila dollari. (Continua a leggere dopo la foto)



 

La famiglia ha appreso che la loro assicurazione coprirà le spese ospedaliere, quindi alcuni fondi verranno utilizzati per le spese di sepoltura e funerali di Jay-Natalie. Doneranno i fondi extra all’ospedale pediatrico di Montefiore e all’unità di terapia intensiva neonatale Albert Einstein, dove la piccola si trovava prima del decesso. Per la bambina è stato programmato un funerale virtuale su Facebook previsto per il 2 maggio.

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