Coronavirus, i supermercati sono aperti ma ecco come comportarsi per evitare rischi

L’ultimo decreto del Governo capitanato dal premier Giuseppe Conte ha praticamente limitato quasi tutti gli spostamenti in Italia, fatta eccezione per comprovate esigenze lavorative, per motivi di salute o per acquistare beni di prima necessità come il cibo.

L’ultimo decreto del Governo capitanato dal premier Giuseppe Conte ha praticamente limitato quasi tutti gli spostamenti in Italia, fatta eccezione per comprovate esigenze lavorative, per motivi di salute o per acquistare beni di prima necessità come il cibo. I supermercati ed i negozi che vendono i generi alimentari sono aperti al pubblico ed inevitabilmente possono aumentare il rischio di contagio da coronavirus. Ma c’è un modo per ridurre sensibilmente questo rischio.

Ci sono infatti importanti precauzioni per evitare qualsiasi problema. Innanzitutto occorre recarsi all’interno di un supermercato solamente se si ha davvero bisogno di qualcosa. Sarà così almeno fino al 3 aprile. Per quanto concerne il rifornimento delle merci, non ci saranno mai problematiche in merito, come assicurato dal presidente del Consiglio. Dunque, è inutile affrettarsi a comprare generi alimentari visto che saranno sempre a disposizione degli italiani. (Continua dopo la foto)


Se un soggetto ha una temperatura corporea superiore ai 37,5 non bisogna uscire di casa e quindi recarsi nei punti vendita. Nei supermercati è raccomandato indossare i guanti per non contaminare i prodotti, in particolar modo nel banco della frutta e della verdura. I soldi è meglio non toccarli con le mani, ma con i guanti. Questi sono infatti usati da troppe persone e quindi il virus potrebbe circolare velocemente. Fondamentale mantenere anche le distanze di sicurezza. (Continua dopo la foto)

Normalmente gli stessi supermercati garantiscono il rispetto di almeno un metro da una persona all’altra, ma spetta comunque ad ogni singolo cittadino rispettare a priori questa indicazione. Ovviamente il consiglio principale è quello di effettuare acquisti online. Infatti molti supermercati danno questa opportunità, come Esselunga, Coop, Carrefour, Pronto Spesa (Crai), Basko. Ma non solo, infatti ci sono anche app e siti come i celebri Amazon ed eBay, Supermercato24 e Glovo. (Continua dopo la foto)

 

Inoltre, Alcuni di questi, come Esselunga e Carrefour, garantiscono la consegna gratuita a casa agli over 65 fino a Pasqua. Bar e ristoranti, invece, per effetto del nuovo Dpcm dell’11 marzo, restano chiusi dal 12 marzo al 3 aprile. L’importante dunque è rispettare le regole principali. Se così fosse, tutti eviterebbero rischi maggiori di contagio. Non resta che pazientare un po’ e poi una volta che questa pandemia sarà finita, le abitudini potranno ritornare ad essere come prima.

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