Come sempre intorno alle ore 18, il Dipartimento di Protezione Civile ha diramato il bollettino con i dati sull’emergenza coronavirus in Italia delle ultime 24 ore. Oggi, sabato 23 maggio, le vittime registrate sono 119. Dato in leggera flessione rispetto a ieri, quando i decessi erano 130, e rispetto agli ultimi giorni. Il totale dei decessi è 32735. I dati del nuovo bollettino riportano anche un calo delle persone ricoverate: in terapia intensiva si trovano oggi 572 persone, 23 meno di ieri.
Sono ancora ricoverate con sintomi 8695 persone, 262 meno di ieri. In isolamento domiciliare 48485 (-1285 rispetto a ieri) mentre guariti raggiungono quota 138840, per un aumento di 2120 unità rispetto a venerdì. Il calo dei malati (ovvero le persone attualmente positive) è stato pari a 1570 unità (ieri erano stati 1638) mentre i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 669 (ieri 652) di cui però 441 solo in Lombardia. In 7 Regioni (Valle d’Aosta, Umbria, Abruzzo, Campania, Calabria, Molise, Basilicata e provincia di Bolzano) nessun morto e in 4 (Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria e provincia di Bolzano) nessun nuovo caso.

Intanto “Lunedì partirà l’indagine sierologica con centinaia di volontari della Cri impegnati e 150mila italiani ci aiuteranno a capire meglio e di più del virus e ci daranno indicazioni per fronteggiarlo meglio nelle prossime settimane”, ha spiegato il commissario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri nel corso del punto stampa settimanale. Che ha parlato anche delle mascherine: “La partita delle mascherine è definitivamente risolta. Anche nelle farmacie le mascherine a 50 centesimi ora si trovano e da ieri i primi 20mila tabaccai hanno cominciato a vendere le mascherine chirurgiche”. (Continua dopo la foto)
Le farmacie “dalla prossima settimana ci informano di essere in grado di reperire 20 milioni di mascherine a settimana – ha aggiunto il commissario Arcuri – Noi abbiamo una dotazione sufficiente per integrare queste scorte se servirà”. Poi il commissario ha affrontato la questione scuola anche in vista degli esami di maturità. (Continua dopo la foto)

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“Con il ministro Azzolina stiamo predisponendo le dotazioni di sicurezza che devono essere disponibili in tutte le scuole il 17 giugno quando inizieranno gli esami di maturità – ha proseguito Arcuri – Esami che devono essere fatti in assoluta sicurezza”. In occasione degli esami di maturità “distribuiremo le mascherine gratuite per il personale docente e non docente e per gli studenti”, “e stiamo iniziando a studiare per capire come approcciare la ripresa dell’attività scolastica a settembre”.
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