Coronavirus, torna a crescere il numero dei decessi. Terapie intensive sotto stress: sfondato il livello d’allarme

“La strategia va modulata in base alle differenti criticità individuate nei territori”. Sono le parole del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che interviene alla Camera prima del varo del nuovo Dpcm. “Il prossimo Dpcm individuerà 3 aree corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per ciascuno dei quali sono previste misure via via più restrittive”.

Didattica a distanza al 100% alle scuole superiori, limiti alla mobilità fra Regioni a rischio, centri commerciali chiusi nei giorni festivi e prefestivi. E ancora: chiuderanno anche i musei, le sale bingo e quelle scommesse, i mezzi pubblici potranno essere pieni al 50% e ci saranno limiti alla circolazione delle persone di sera. Ecco le misure di carattere nazionale contenute nel nuovo Dpcm che il governo si appresta a varare domani e che il premier Giuseppe Conte ha illustrato alla Camera. Continua dopo la foto


Sul coprifuoco nazionale, il presidente del Consiglio non ha specificato l’orario, parlando genericamente di “tarda serata”, anche se l’ipotesi delle 21 resta quella più accreditata, come anticipato anche da Repubblica. Intanto l’epidemia galoppa. Sono 22.253 i nuovi contagi di coronavirus resi noti oggi in Italia, secondo il ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 233 morti, che portano il totale a 39.059 dall’inizio dell’epidemia. Continua dopo la foto

Diminuiscono ancora i contagi per Covid in Italia, anche a causa dell'”effetto weekend” e la relativa riduzione dei tamponi processati: i nuovi casi sono 22.253 (ieri 29.907), secondo il bollettino del ministero della Salute, ma con soli 135.731 tamponi (ieri 183.457), oltre 47mila test in meno. Il rapporto positivi-tamponi rimane abbastanza stabile, al 16,39% (ieri 16,30%). Continua dopo la foto


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In aumento invece i decessi, 233 oggi (contro i 208 di ieri), per un totale di 39.059. Lieve rallentamento nella crescita delle terapie intensive, +83 (ieri +96), tornate sopra quota duemila (2.022), mentre i ricoveri sono 938 (ieri 936), per un totale di 19.840. Sempre nelle ultime 24 ore i pazienti guariti/dimessi sono stati 3.637. I guariti sono in aumento, 6.637 (ieri 2.954), per un totale di 296.017. Il numero delle persone attualmente positive cresce quindi meno: +18.383 oggi contro +26.743 di ieri. In tutto i positivi attuali sono 396.512. Di questi, 374.650 sono in isolamento domiciliare, 17.362 più di ieri. Il totale dei contagiati dall’inizio dell’emergenza sale così a 731.588 mentre le vittime a 39.059.

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