Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Assassino”. Garlasco, la nuova agghiacciante scoperta su Andrea Sempio: cosa hanno trovato

  • Italia
sempio biglietto assassino

Un foglietto con parole sparse e una in particolare, “assassino”, è finito al centro della nuova attenzione sul caso Garlasco e su Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. L’appunto, scritto in stampatello e ritrovato in un sacco dell’immondizia, è stato contestato dai pm di Pavia durante l’interrogatorio del 6 maggio, nel quale Sempio si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per l’accusa, quel foglio conterrebbe elementi da collegare al giorno del delitto.

A fornire una spiegazione è però il legale dell’indagato, Liborio Cataliotti. “L’appunto che inizia con la scaletta ‘cucina, sala, tv’ e finisce con la parola ‘assassino’ era un appunto preso da Sempio funzionale a un breve contributo audio per lo spettacolo ‘La fabbrica degli innocenti'”, fa sapere l’avvocato, aggiungendo che “si tratta lo dico con chiarezza dell’ennesimo travisamento dei fatti e della prova”.

sempio biglietto assassino


Garlasco, il foglietto di Andrea Sempio

Secondo la difesa, il foglio non avrebbe alcun significato investigativo legato all’omicidio di Chiara Poggi, ma sarebbe una semplice scaletta di lavoro. Cataliotti ha spiegato che a Sempio era stato chiesto di “riprodurre un audio che rappresentasse il momento in cui aveva scoperto di essere indagato per l’ennesima volta e lui nella scaletta aveva raccontato che era in cucina, aveva visto la televisione, aveva sentito il cane abbaiare e aveva visto fuori di casa i giornalisti che lo accusavano del’assassinio”.

Il legale ha poi chiarito anche il motivo per cui il sacco sarebbe stato gettato lontano dall’abitazione dell’indagato. “Abbiamo tutti gli audio che comprovano che la lettura giusta di questo appunto è esattamente questa”, aggiunge, spiegando che “il motivo per cui ha buttato l’immondizia non dietro casa ma dietro l’Ipercoop dove peraltro lavorava è perché dietro l’Ipercoop si poteva buttare il sacco dell’immondizia come indifferenziata e a quel compattatore Sempio aveva accesso in quanto dipendente”.

sempio biglietto assassino

“Tutto ciò – ha concluso il legale – per dimostrare come ogni singola prova meriti di essere vagliata razionalmente e prima sottoposta al vaglio e alle controdeduzioni del difensore prima di essere presa per buona”. Il foglietto era stato gettato il 26 febbraio di un anno fa in un’isola ecologica lontana da casa, proprio nel giorno in cui Sempio era stato chiamato dai carabinieri di Voghera per una notifica. I militari, che lo stavano seguendo, recuperarono poi il sacco ritenuto sospetto.

Come riportato da Il Corriere della Sera, la Repubblica e La Stampa, nel sacco venne trovato un foglio a quadretti scritto su entrambi i lati: da una parte appunti sulle modalità di approccio con le donne, dall’altra parole come “da cucina a sala”, “cane”, “colpi da…”, “campanello”, “finestra da fuori” e “assassino”. I pm contestano: “A fronte del rifiuto di Chiara di vederlo – scrivono i pm pavesi nelle contestazioni lette all’indagato – Sempio si è recato direttamente a casa della vittima che lo ha fatto entrare in casa, senza preoccuparsi del fatto di essere in pigiama né tantomeno di possibili rischi.

A questo punto tutti gli elementi raccolti convergono su un unico innesco. Il rifiuto di un approccio sessuale, maturato nella visione dei video intimi dei due fidanzati. Da quel rifiuto inaspettato nasce una reazione esplosiva improvvisa, che si accende quando la vittima lo scaccia e tenta di sottrarsi, trasformando quella tensione crescente in uno scontro fisico. È in quella deriva improvvisa che l’aggressione diventa cieca, sproporzionata, un annientamento furioso concentrato sul volto e sulla testa, come se l’intento fosse cancellare ogni traccia della persona che si era opposta”. Per Sempio vale la presunzione di innocenza.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure