UeD, Massimiliano Mollicone furioso dopo quello che hanno fatto a Vanessa: “Fatevi una vita”

Per Massimiliano Mollicone e Vanessa Spoto il ‘dopo Uomini e Donne’ procede a gonfie vele. Unitissimi, sempre più innamorati e complici come si mostrano su Instagram, l’ex tronista e l’ex corteggiatrice pensano già alla convivenza come spiegato in una recente intervista.

Ma per ora guardano al presente: “Io e Vanessa Spoto viviamo alla giornata. Se si potrà speriamo di poter viaggiare. Prenderemo decisioni all’ultimo minuto. Un’estate priva di progetti e programmi già preparati”, ha detto lui al Magazine del programma che li ha fatti incontrare. In ogni caso pare che la sua fidanzata sia già pronta al trasferimento a Nettuno, dove vive lui, e come detto anche alla convivenza. Ma anche se la loro storia d’amore è seguitissima da tanti fan di UeD, le critiche e gli hater non mancano.

Vanessa Spoto UeD, critiche al suo seno: la reazione di Massimiliano Mollicone

Come le altre coppie neonate a UeD, anche Massimiliano Mollicone e Vanessa Spoto aggiornano quotidianamente il loro pubblico social ma nelle ultime ore un episodio di body shaming ha molto infastidito la ex corteggiatrice, che si è quindi sfogata su Instagram per poi essere difesa dallo stesso Massimiliano. Vanessa è stata presa di mira per il suo seno, ritenuto troppo piccolo.


“Ho letto molti commenti e offese anche di ragazze in cui venivo giudicata per il mio seno – ha esordito Vanessa tra le Storie raccontando di aver ricevuto commenti cattivi sul suo fisico – Tipo ‘Hai le tette flosce, non ti si può guardare. Io non mi vergogno a dire che non ho un seno bellissimo e che ho avuto anche problemi per questo”.

Vanessa ha quindi chiesto ai suoi follower maggiore sensibilità su certi argomenti: “L’unica cosa che dico è che nessuno è perfetto e poi ci penserei due volte a dire certe cose perché ci sono ragazze che ne soffrono”. La reazione del suo fidanzato non si è fatta attendere: “Fatevi una vita, quello che è stato fatto a Vanessa è bodyshaming, fatevi i ca*** vostri che state meglio”. E poi: “Se voi avete una faccia da ca*** mica ve lo vengo a scrivere. Se avete qualche problema siete liberi di non seguirci”.