A pochi giorni dal doppio appuntamento all’Unipol Forum di Assago, in programma il 19 e il 29 settembre, Fedez torna al centro dell’attenzione non tanto per la musica quanto per alcuni versi destinati a far discutere. Il rapper, che ha recentemente ritrovato serenità nella vita privata grazie alla relazione con Giulia Honegger, ha annunciato uno show spettacolare per celebrare la sua carriera e il “ritorno a casa” a Milano. Ma a infiammare il dibattito sono stati alcuni testi inediti anticipati prima dei concerti, in cui il cantante affronta temi di attualità con la consueta ironia tagliente.
Nelle rime che porterà sul palco, Fedez non risparmia riferimenti a personaggi pubblici e vicende recenti, inserendo anche stoccate a politici e fenomeni sociali. “Ieri uno femminista che combatte il Revenge Porn mi ha mandato un video di De Martino sull’Iphone. La polizia postale non le farà una sega, qui scatta l’arresto solo per una sega. Hanno fatto santo un 15enne, il suo miracolo giocare alla PlayStation senza dire bestemmie. Hanno sparato ad un antiabortista americano. Oh tranquilli raga, il Papa è ancora in Vaticano! Avete sentito cos’ha detto Elly Schlein? “Io condanno Israele ma ho tanti amici ebrei”. L’italiano ha un nuovo idolo si chiama Jannik Sinner. Purosangue italiano con l’accento di Adolf Hitler”, recita uno dei passaggi destinati a far discutere.
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Fedez contro Jannik Sinner: cosa ha detto sul tennista
Proprio l’accostamento ironico al campione di tennis Jannik Sinner ha scatenato le reazioni più accese. Per chiarire, Fedez è intervenuto in diretta a La Zanzara, il programma di Giuseppe Cruciani e David Parenzo, spiegando il senso del testo: “La storia di Sinner? Prima di tutto diciamo che fa parte del rap analizzare l’attualità e quello che ci circonda. Io ho solo scritto un piccolo verso, ma non ho mica offeso lui. Ho scritto dei video di Stefano De Martino, poi di Charlie Kirk e del Papa e ho chiuso con “l’italiano ha un nuovo idolo si chiama Jannik Sinner, purosanque italiano con l’accento di Adolf Hitler”. Ma non è mica una critica a Jannik Sinner, al massimo è una critica e una riflessione sul fanatismo degli italiani. Non ho mica paragonato o accostato Sinner a Hitler, ci mancherebbe, basta fare l’analisi del testo”.

Il rapper ha insistito sul fatto che si tratti di ironia, senza alcun intento offensivo verso il tennista altoatesino, aggiungendo: “Non è assolutamente un attacco a Sinner, anche perché io non lo conosco e nemmeno mi interessa. Non mi interessa conoscerlo, nel senso che non lo seguo e non seguo il tennis”. Una presa di posizione che non ha però placato del tutto le polemiche, segno che le parole del cantante continuano a dividere opinione pubblica e mondo sportivo.
Durante la stessa intervista, la conversazione si è spostata sui guadagni milionari del giovane campione e sul paragone con le entrate del rapper. Alla domanda “chi è più ricco tra Fedez e Sinner?”, la risposta è stata immediata: “Molto più lui di me! Poi essendo monegasco paga anche molte meno tasse di me e questo è sicuro. Grande lui che sta a Monaco e paga poche tasse. Se potessi lo farei anche io”.

Infine, Fedez ha riflettuto sul rapporto tra residenza e identità nazionale, senza risparmiare un’altra frecciata: “Se andare a Monaco per pagare meno tasse ti rende meno italiano? No! Però se vai lì, magari non hai tutto il diritto di mettere il becco su quello che succede in Italia, poi io andrei lo stesso a Montecarlo, però mi sentirei meno in diritto di pontificare e giudicare quello che fanno in Italia. A Sinner non importa nulla di come va l’Italia secondo me, lui è altoatesino, vive a Monaco. Non penso che voglia criticare o dire la sua su come va il nostro paese”.
Così, a poche ore dall’inizio dei concerti, il rapper conferma ancora una volta la sua abilità nel trasformare i testi in strumenti di provocazione e riflessione, dividendo pubblico e critica, ma ottenendo esattamente ciò che cerca: far parlare di sé.


