Le immagini del matrimonio continuano a riempire i social e, a distanza di qualche giorno dalla cerimonia, l’entusiasmo sembra non essersi ancora spento. Per Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza sono stati tre giorni di festa vissuti insieme a parenti e amici nella splendida cornice della Sicilia, dove la coppia ha deciso di celebrare uno dei momenti più importanti della propria vita. Un evento curato nei minimi dettagli, capace di trasformarsi in una favola moderna tra emozioni, sorrisi e tanti cambi d’abito.
Il fine settimana, però, non è stato del tutto privo di imprevisti. Proprio mentre gli invitati si preparavano a lasciare l’isola, l’eruzione dell’Etna e uno sciopero del trasporto aereo hanno mandato in tilt i collegamenti, costringendo molti ospiti a prolungare la permanenza in Sicilia. Una situazione inattesa che, fortunatamente, non ha rovinato il clima di festa né i ricordi di una celebrazione destinata a rimanere impressa nella memoria di tutti i presenti.
Michelle Hunziker, scoop giorni dopo il matrimonio della figlia Aurora

Aurora Ramazzotti dopo le critiche: “Perché ho indossato le infradito al matrimonio”
A far discutere, nelle ore successive alle nozze, non è stato soltanto il romantico “sì” pronunciato dagli sposi, ma anche uno degli outfit scelti dalla figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti. Il look sfoggiato durante la firma dei documenti al monastero di San Benedetto, a Militello, ha infatti diviso il pubblico. Per il rito civile Aurora aveva scelto un completo bianco decisamente informale composto da top e gonna coordinati, una cuffietta a rete e un paio di sandali infradito zebrati bianchi e neri, un dettaglio che ha acceso immediatamente il dibattito sui social.

Le critiche sono rapidamente arrivate anche alla diretta interessata, che ha deciso di affrontarle con l’ironia che da sempre la contraddistingue. L’influencer, che negli anni ha spesso raccontato con grande sincerità temi come il body shaming, la salute mentale e la sessualità, non ha evitato il confronto con i follower e ha spiegato il motivo di quella scelta, trasformando la polemica in un momento divertente.
“La cosa più divertente di questo weekend è stato il dissing ai miei sandali con cui sono andata a firmare in Comune. Chi mi conosce sa che non so fare le valigie quindi la verità è che non avevo un outfit per quel giorno e ho messo le uniche altre cose che avevo portato”, ha scritto in una Instagram Story, pubblicando anche una foto dei celebri sandali “incriminati”, ormai diventati i sandali “della discordia”.


Superato il momento della firma ufficiale, le celebrazioni sono proseguite con una raffinata cena pre wedding organizzata insieme agli amici più stretti. Per l’occasione Aurora ha completamente cambiato stile, scegliendo un elegante abito bianco a sirena caratterizzato da corpetto drappeggiato, scollo a cuore, dettagli in pizzo e cristalli e un lungo coprispalle in seta che arrivava fino ai piedi.
Il giorno del matrimonio, celebrato il 4 luglio, la sposa ha poi seguito uno dei trend più amati dalle celeb, quello dei cambi d’abito. Per la cerimonia ha indossato una creazione esclusiva firmata Giorgio Armani Privé, realizzata appositamente per lei e ispirata allo storico abito nuziale con cui Michelle Hunziker sposò Eros Ramazzotti. Una scelta ricca di significato, con cui Aurora ha voluto rendere omaggio ai suoi genitori e realizzare un sogno che custodiva fin da bambina.
La serata è proseguita con altri due look. Per il primo ballo insieme al marito Goffredo Cerza la sposa ha scelto un mini dress senza spalline, perfetto per accompagnare la coreografia preparata dai due novelli sposi davanti agli invitati. A chiudere i festeggiamenti è stato infine un terzo abito, ancora una volta firmato Giorgio Armani: un raffinato modello sottoveste in raso di seta bianco, dalla linea essenziale e minimal, impreziosito da uno scollo a V e da dettagli scintillanti sulle bretelline e sul décolleté, conclusione perfetta di un weekend che Aurora difficilmente dimenticherà.


