Il vip italiano è tornato sotto i riflettori, questa volta non per un gesto tecnico o un successo sportivo, ma per un delicato intervento chirurgico affrontato a Bologna, presso l’Irccs Istituto Ortopedico Rizzoli. A rivelarlo è stato lo stesso diretto interessato, che attraverso una serie di storie pubblicate su Instagram ha documentato l’intero percorso: dal ricovero all’ingresso in reparto fino ai momenti immediatamente successivi all’operazione. Pur senza fornire dettagli ufficiali sul tipo di intervento, le immagini condivise sembrano indicare che il lavoro dei chirurghi abbia riguardato le ginocchia, da tempo un punto delicato per l’ex calciatore.
Tra i contenuti pubblicati, una foto in particolare ha attirato l’attenzione dei tifosi: lui mostra la gamba sinistra fasciata e protetta da un tutore, accompagnandola con la battuta: “Sembra più dritta?”. Una frase che rivela il suo spirito ironico, ma che tocca anche un tema che lo ha accompagnato per tutta la vita sportiva e non: quello delle cosiddette gambe storte, una condizione clinica nota come varismo. Non un semplice tratto fisico, ma una vera patologia strutturale che negli anni ha inciso sulla sua postura e, più di recente, sulla sua qualità di vita.
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L’ex calciatore operato alla gamba: come sta
Già lo scorso aprile Gianluca Zambrotta aveva affrontato l’argomento, ospite del podcast “Passa dal BSMT” di Gianluca Gazzoli. In quell’occasione aveva raccontato senza filtri il suo percorso: “Durante la mia carriera non ho avuto grandi infortuni. Mi sono operato tre volte ai menischi interni, in questo momento non li ho né a sinistra né a destra e, quindi, col tempo le gambe si sono arcuate e oggi sono un modello da laboratorio per tanti chirurghi”. Una frase accompagnata da una considerazione che aveva sorpreso molti: “I medici mi guardano e mi chiedono come faccio a camminare”. Zambrotta spiegava come il problema si fosse aggravato negli anni, complici la predisposizione genetica e l’assenza dei menischi interni, aggiungendo persino un pizzico di autocritica: “E poi forse avrei dovuto metterci mano prima”.

Proprio quelle parole lasciavano intuire che una decisione importante era ormai imminente. L’ex Juventus e Milan aveva infatti annunciato la volontà di ricorrere alla chirurgia: “A breve mi opererò a entrambe le ginocchia. Sono andato a farmi vedere da tre o quattro chirurghi importanti a livello nazionale e non si spiegano come possa avere queste ginocchia e come possa riuscire a fare attività fisica come per esempio il padel”. Una dichiarazione che, col senno di poi, anticipava in modo chiaro quanto sarebbe accaduto nelle ultime ore.
Il tipo di intervento prospettato da Zambrotta non era affatto di routine. Lo aveva spiegato lui stesso con un linguaggio semplice ma diretto: “Dovrò fare una osteotomia. In pratica mi raddrizzano le gambe tagliandomi delle piccole parte di osso sopra e sotto e inserendomi delle placche per cercare di non mettere già ora una protesi totale, anche se quest’ultima toccherà inserirla fra qualche anno”. Parole che lasciavano emergere sia la complessità del percorso chirurgico sia la volontà dell’ex giocatore di rinviare il più possibile un intervento ancor più invasivo.


L’operazione, dunque, rappresenta solo il primo passo di un cammino che Zambrotta sapeva di dover affrontare, e che ora ha deciso di condividere con trasparenza attraverso i social. La scelta di raccontare tutto, dalle immagini in ospedale fino ai commenti scherzosi, mostra un lato umano spesso nascosto dietro ai ricordi delle imprese sportive. Un modo per svelare una fragilità reale, maturata negli anni e resa più evidente solo dopo il ritiro dal calcio giocato.
Nelle prossime settimane sarà il decorso post operatorio a raccontare come il suo corpo risponderà all’intervento. Ma, intanto, la determinazione mostrata in queste ore lascia intuire che Zambrotta affronterà questa nuova sfida con lo stesso spirito che lo ha portato sul tetto del mondo con la nazionale italiana nel 2006.


