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Olimpiadi, la giornalista in onda ubriaca: il caos, poi l’annuncio al pubblico in diretta

  • Gossip

Doveva essere uno dei tanti collegamenti in diretta dai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026, una finestra sull’Italia innevata per il pubblico australiano. E invece, nel giro di pochi secondi, si è trasformato in uno dei momenti televisivi più commentati delle ultime stagioni. A finire al centro dell’attenzione è stata Danika Mason, volto di punta di Channel 9, protagonista di un intervento che ha lasciato molti spettatori spiazzati.

Voce impastata, sguardo incerto, una sequenza di frasi apparentemente scollegate tra loro. Il collegamento sembrava procedere su binari ordinari, con il classico racconto dell’atmosfera olimpica, quando qualcosa ha iniziato a incrinarsi. Il tono si è fatto meno lineare, le parole hanno perso precisione e il pubblico ha percepito che qualcosa non stava andando come previsto. In studio, il conduttore Karl Stefanovic ha provato a mantenere il filo del discorso, mentre in sottofondo si è sentita una risata che non è passata inosservata.

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Olimpiadi, la giornalista ubriaca. Poi le scuse in diretta

Poi è arrivato il passaggio che ha fatto esplodere il caso. “Il prezzo del caffè qui va benissimo, è quello americano che dovremo imparare a sopportare. Sugli iguani, invece, non so dove vogliamo andare a parare”, ha dichiarato la reporter, in risposta — a quanto pare — a qualche battuta proveniente dalla regia. Un riferimento agli iguani del tutto fuori contesto, una digressione sul caffè americano che nessuno aveva richiesto. Stefanovic, con un tentativo di alleggerire la situazione, ha commentato: “Il freddo, eh. Non riesci nemmeno a muovere le labbra”. Una copertura elegante, ma poco convincente per chi stava guardando.

Il video ha iniziato a circolare sui social nel giro di pochi minuti. Tagliato, condiviso, rallentato, commentato frame per frame. Da un lato chi minimizzava, sottolineando la spontaneità della scena e difendendo la giornalista con frasi come “Si vede che si sta divertendo da morire, non c’è nulla di male”. Dall’altro chi parlava apertamente di episodio “gravemente non professionale”, chiedendo provvedimenti immediati da parte dell’emittente. La polarizzazione, come spesso accade, è stata netta e rumorosa.

Il giorno successivo, Mason è tornata in onda. Servizio regolare, tono controllato, nessuna esitazione. Solo alla fine ha chiesto la parola per rivolgersi direttamente al pubblico. “Ho totalmente sottovalutato la situazione. Non avrei dovuto bere, soprattutto in queste condizioni: fa freddo, c’è l’altitudine e probabilmente non aver cenato non ha aiutato. Voglio assumermi la piena responsabilità. Non è lo standard che mi impongo”. Una dichiarazione chiara, senza giri di parole, che ha confermato ciò che molti avevano sospettato.

Visibilmente dispiaciuta, ha ringraziato chi le aveva scritto messaggi di sostegno, ammettendo di sentirsi “un po’ imbarazzata”. In studio, la conduttrice Jenny Azzopardi ha voluto sottolineare la sua dedizione al lavoro, mentre Stefanovic l’ha definita una “leggenda”, tentando di chiudere il caso con una nota di affetto e complicità professionale.

La vicenda ha assunto una dimensione tale da richiedere persino un commento istituzionale. Il primo ministro australiano Anthony Albanese è intervenuto pubblicamente: “Sono dalla parte di Danika. È in Italia, sarà stanca, il fuso orario pesa. Non c’è nulla da vedere qui.” Una presa di posizione che ha contribuito a stemperare le polemiche, ma che ha anche certificato quanto quell’imprevisto collegamento dai Giochi sia diventato, suo malgrado, un caso nazionale.


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