“I suoi figli… Ecco cosa ha fatto”. Heather Parisi, l’attacco è pesante e tira in ballo i tre mariti

Heather Parisi sotto attacco. Non viene persa di vista neanche un secondo. Hater sempre pronti a colpire e affondare, soprattutto se al centro del mirino c’è la vita personale della nota ballerina e showgirl. Di recente la notizia della relazione nata tra la secondogenita della Parisi, Jaqueline, e il cantante Ultimo, ha sicuramente spostato l’attenzione dei più curiosi, ma oggi i riflettori si riaccendono sulla mamma.

Heather Parisi viene ‘colpita’ da critiche ben precise che questa volta mirano a polemizzare su una scelta molto personale, ovvero quella di aver dato il doppio nome agli ultimi figli anche in merito all’ordine dei cognomi. L’accusa? Ebbene, tutto ha avuto inizio dal commento di un hater: “Da come posiziona il cognome del marito, si vede la considerazione che ha per il ruolo che lui ha avuto nel mettere al mondo i figli”. (Continua a leggere dopo la foto).


E aggiunge: “Elizabeth Parisi Anzolin anziché Elizabeth Anzolin Parisi. Non mi meraviglio che lui sia già il terzo uomo da cui ha avuto un figlio”. Ma andiamo con ordine. Per chi non lo sapesse, Heather Parisi è mamma oltre che dei gemelli con cui vive a Hong Kong, anche di due splendide ragazze di 23 e 18 anni che vivono in Italia: Rebecca e Jacqueline. (Continua a leggere dopo la foto).

I due gemelli, Elizabeth Jaded e Dylan Maria Anzolin, sono il frutto dell’amore tra la Parisi e l’imprenditore Umberto Maria Anzolin. Due papà diversi per Rebecca e Jasqueline, ovvero Giorgio Manenti, imprenditore, nel caso di Rebecca e Giovanni Di Giacomo, ortopedico, per Jacqueline. Alla critica non poteva che fare seguito la pronta risposta di Heather con tanto di linguaccia. (Continua a leggere dopo le foto e il post).

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Heather Parisi 🤐 (@heather__parisi)

Scrive Heather a corredo della foto: “Nessun uomo è così antifemminista come una donna. È proprio vero che il peggior nemico della donna è la donna stessa !!! Questo commento se non fosse tragicamente indicativo di quanta strada ci sia ancora da fare per l’emancipazione della donna, sarebbe pure comico. E invece sembra essere fermo al più nero medioevo. Ma davvero c’è ancora chi crede che ‘la posizione del cognome del marito’ nei figli stia a significare chi comanda in famiglia?”, e conclude: “Un giudizio che ricorda tanto quello di chi, di fronte allo stupro di una donna in minigonne, sentenzia: ‘Se lo è andata a cercare'”.

“Ma è bellissimo!”. Tara Gabrieletto e Cristian Gallella, è successo. È lei a far vedere tutto