Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Dopo le polemiche dell’Inno, Laura Pausini parla così alla figlia Paola

  • Gossip

Le polemiche sull’inno nazionale intonato durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano Cortina hanno acceso il dibattito pubblico fin dalle prime ore successive allo spettacolo. Un momento solenne, pensato per unire, che invece ha diviso tra chi ha apprezzato l’interpretazione e chi l’ha giudicata fuori luogo, troppo personale o distante dalla tradizione, trasformando una parentesi simbolica in un caso mediatico rimbalzato sui social.

>> Lutto in Rai: è un colpo al cuore per tutti i telespettatori

Nel frastuono delle reazioni, tra commenti al vetriolo e difese appassionate, il nome di Laura Pausini è rimasto al centro della scena. L’artista, chiamata a rappresentare l’Italia in un contesto globale come Olimpiadi di Milano Cortina, si è ritrovata bersaglio di giudizi spesso sommari, in una settimana in cui l’attenzione sembrava concentrarsi più sulle controversie che sul valore simbolico dell’evento.


Laura Pausini riparte dopo le critiche olimpiche

Mentre il dibattito continuava a infiammarsi, lontano dai palchi e dai riflettori olimpici, la cantante ha scelto un registro completamente diverso. Niente repliche, nessuna risposta diretta alle critiche, ma un messaggio intimo e profondo, capace di spostare lo sguardo su un piano personale e universale allo stesso tempo.

“Buon Compleanno mia Piccola Grande Paola, oggi sono 13 anni che ti tengo tra le braccia e provo ad insegnarti la vita.. e la nostra, anche se é molto particolare, movimentata e giudicata da tanti sconosciuti, é comunque una vita: il dono più grande che un essere umano ha”. Inizia così il post che Laura Pausini ha scritto sui social oggi 8 febbraio per celebrare il compleanno della figlia Paola, nata dall’amore con il marito Paolo Carta.

Parole che aprono uno squarcio sulla dimensione privata di una donna abituata a vivere sotto giudizio. La star internazionale prosegue: “A volte non mi sento all’altezza di insegnartela bene, perché ogni giorno é una carezza e uno schiaffo, un mazzo di fiori e un proiettile, un traguardo che superi e uno che non raggiungi mai. Ma una cosa é sicura, nel mondo che stai conoscendo fatto da uomini che giocano a Risiko e decidono di fare la guerra, fatto da chi decide per te cosa devi fare per non essere sbagliato, fatto di tante parole che giudicano e spesso portano dolore, esistono ancora esseri umani meravigliosi”.

Nel cuore del messaggio emerge anche una riflessione condivisa con altri genitori, soprattutto di figli preadolescenti. Laura Pausini si mette a nudo e chiede confronto: “Anche a voi succede?”. Una domanda semplice, che racconta fragilità e dubbi, ben lontani dall’immagine patinata della celebrità.

“Li conoscerai e ti insegneranno che l’amore esiste e sarà così travolgente che ti mancherà il respiro dal bene che sentirai, saprai di ricevere e di poter donare e capirai che siamo tutti diversi nei gusti e nelle opinioni ma non per questo dobbiamo odiarci, allontanarci e farci del male”, scrive nero su bianco Pausini, riportando il discorso sui valori fondamentali.

Il post prosegue con un messaggio educativo forte, che sembra rispondere indirettamente anche al clima di giudizio emerso dopo l’inno olimpico. “Da quando sei nata la mia priorità é farti capire che la diversità tra le persone é ciò che ci rende unici e quindi va protetta, anche quando può farti male. Prendi un bel respiro e conta fino a 10 quando ti sentirai persa in mezzo a tanti perché ti ho voluta per amore e vorrei che capissi che non c’è parola più forte, più ragionevole, più necessaria per vivere ogni tappa della tua vita”.

Il passaggio finale è un abbraccio scritto, diretto e potente. “Non avere paura, stai già costruendo le tue radici e sono già molto resistenti… e se avrai paura, sai che sono qui con te, accanto a te, per te. Mamma”. Una chiusura che ribalta la narrazione dei giorni precedenti.

Così, mentre le polemiche sull’inno nazionale continuano a scorrere, Laura Pausini sceglie di raccontarsi come madre prima che come artista. Un gesto che sposta il baricentro dalla critica al sentimento, ricordando che dietro ogni voce giudicata c’è una persona, e dietro ogni palcoscenico una vita fatta di amore, timori e responsabilità quotidiane.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure