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“Vergogna”. Belen Rodriguez mamma bis, in ospedale spunta il misterioso cartello ed è bufera

È nata a Padova alle 2:30 nella notte tra l’11 e il 12 luglio, dopo che l’Italia ha sconfitto l’Inghilterra nella finale di Euro 2020 e l’Argentina, squadra del cuore di Belen Rodriguez, ha vinto la Coppa America. Luna Marì, figlia della showgirl e del suo nuovo fidanzato, l’ex parrucchiere Antonio Spinalbese. L’annuncio è stato dato su Instagram con una foto e la scritta: “C’è qualcuno che è nato adesso. Giornata fortunata. Ha vinto l’Argentina, ha vinto l’Italia ed è nata Luna”.

La bambina è nata La bimba è nata all’ospedale di Padova, dove la coppia trascorrerà le prime settimane da genitori sull’isola di Albarella, in provincia di Rovigo, in una splendida villa con piscina immersa nel verde. Come raccontato da Belen Rodriguez, che ha presentato Luna Marì su Instagram, la piccola, di 2,9 kg, è nata il 12 luglio 2021 alle 00.47 con parto naturale, proprio nella notte dei festeggiamenti per la vittoria dell’Italia agli Europei di calcio.

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Belen Rodriguez non ha mai nascosto il suo desiderio di diventare di nuovo mamma e di regalare un fratellino o una sorellina a Santiago, il primo figlio avuto dall’ex marito, il ballerino e conduttore napoletano Stefano De Martino.


Il neo papà le ha fatto poi eco rivolgendosi alla prima figlia con un post dolcissimo: “Ti conquisterò ogni singolo attimo, perché hai il profumo di felicità”. Come riporta Il Messaggero, la ginecologa che ha seguito Belen Rodriguez durante la gravidanza è la dottoressa Alessandra Andrisani, moglie di Guido Ambrosini, anche lui ginecologo, due nomi molto conosciuti e stimati nell’ambiente medico. 

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In queste ore, sempre come riporta Il Messaggero, è scoppiata una polemica su un cartello che sarebbe stato affisso all’interno dell’ospedale prima del parto di Belen Rodriguez. Il condizionale, ovviamente, è d’obbligo. “La clinica è stata mantenuta inaccessibile a fan e curiosi. – si legge sul quotidiano – E non poca curiosità ha destato l’immagine di un cartello rimbalzata sui telefonini di mezza Italia che recita: ‘Causa Belen e fino a nuovo ordine in divisione ostetrica negli ascensori 4 e 7 i pulsanti relativi al terzo piano sono disabilitati’”. 

Come dicevamo il condizionale è d’obbligo, perché come spiega sempre Il Messaggero: “La veridicità del messaggio non è stata confermata ufficialmente, ma tutto lascia supporre che la showgirl stia trascorrendo il puerperio proprio al terzo piano”. 

E sui social è già scoppiata la bufera: “Si deve vergognare l’ospedale o clinica che si è prestata a fare questo nn ci stupiamo ci sono ospedali PUBBLICI che hanno blindato il reparto durante il ricovero di un politico è uno schifo!”, “Chissà qnt soldi avrà dato per fare questo.. Complimenti all ospedale pubblico e alla direzione stessa che lo permette”, “Che vergogna… Ma perché lei pensa di valere più di qualsiasi altra mamma solo perché ha i soldi… Non ho parole”, si legge ancora sui social.