“Così ha scoperto il tradimento”. Ambra Angiolini e Max Allegri, dettagli (molto) curiosi

Ambra Angiolini, la scoperta sul presunto tradimento di Max Allegri. Una rottura avvenuta dopo 4 anni di relazione che ha indubbiamente sollevato un polverone senza quasi precedenti. Dopo la consegna del Tapiro d’oro tra le mani dell’attrice, vicenda che rischia di trasformarsi in una questione legale, l’indiscrezione diffusa sulle colonne del settimanale Chi fa luce sulla scoperta del presunto tradimento da parte dell’allenatore bianconero.

Ambra Angiolini ha ringraziato quanti hanno dimostrato affetto e vicinanza in un momento tanto delicato. Lo avrebbe fatto attraverso i microfoni di Radio Capital, parlando anche del suo “giorno zero”, un punto di ripartenza necessario per riprendere i ritmi della vita dopo una grande delusione.

Ambra Angiolini scoperta tradimento Max Allegri settimanale Chi

E mentre la consegna del Tapiro rischia di diventare una questione legale, il settimanale Chi ha lanciato un’indiscrezione che pare mettere in luce il momento in cui Ambra Angiolini avrebbe avuto le prove del presunto tradimento da parte dell’ex compagno.


Ambra Angiolini scoperta tradimento Max Allegri settimanale Chi

Gabriele Parpiglia specifica nel suo articolo sul settimanale: “Le nostre fonti ci avevano raccontato di un’Ambra furiosa e con il cuore a pezzi, quando nell’auto del suo Max aveva trovato le prove di un tradimento, avvenuto a Torino e a più riprese”.

Ambra Angiolini scoperta tradimento Max Allegri settimanale Chi
Ambra Angiolini scoperta tradimento Max Allegri settimanale Chi

Ma non finisce qui. Dallo stesso articolo si metterebbe in luce anche un altro aspetto legato alla delicata questione, ovvero l’intenzione di Ambra di trasferirsi a Milano, proprio nella casa di proprietà di Massimiliano Allegri ma “per la quale, a quanto pare, ad Ambra è stato chiesto di pagare l’affitto. Incredibile ma vero. […] Si ritrova nella casa di un uomo che non vede da mesi e che deve lasciare in tempi brevi per non incappare in azioni legali (il rischio c’è)”.