La riforma del Canone Rai è pronta. Il Messaggero scrive oggi che c’è il via libera alla rivoluzione. Il canone sarà legato alla bolletta della luce con l’obiettivo di garantire all’azienda di viale Mazzini un gettito di 1,8 miliardi di euro l’anno. Più o meno quanti ne incassa oggi la Rai, ma allargando la platea. Non si pagheranno più i 113,50 euro, ma si chiederà un importo inferiore: in media, il Canone Rai costerà 60 euro agli italiani. Per non pagare la tassa diventa compito dell’utente dimostrare di non possedere una tv o anche qualsiasi device con cui raggiungere i programmi del servizio pubblico – tablet, smartphone, pc. Nell’Italia di oggi, pochissimi saranno esclusi dall’imposta.


