
Il passaggio, tuttavia, secondo gli esperti, non avverrà dal giorno alla notte. “Se guardiamo alla Svezia, il paese che ha aperto la strada a una società senza contanti, vediamo che molte persone stanno ancora pagando con corone”, dice Findling Andersen. “Tocca ai clienti e alle imprese per decidere cosa funziona meglio: se un negozio passa diventa cash-freee e perde un paio di clienti, potrebbe decidere che vale la pena rendere più facile e più sicuro il suo lavoro”. E tra i fautori delle carte di credito c’è anche chi, come la barista 27enne Soren Jensen, pensa che sia anche molto più igenico. “L’anno scorso uno studio americano ha trovato 3.000 tipi di batteri sulle banconote”, ricorda infatti la giovane. ll passaggio verso un nuovo mondo senza contanti è sostenuto dal Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo dei capitali Better Than Cash Alliance, che ha lo scopo di accelerare il passaggio ai pagamenti elettronici, finanziato dalla Fondazione Bill & Melinda Gates, MasterCard e Visa.
Caffeina news by AdnKronos


