A partire dal 2014 il Governo Renzi, pochissimo dopo il suo insediamento, ha approvato il memorabile bonus di 80 euro che ha fatto felici tanti lavoratori che ogni mese hanno rimpinguato un pochino le casse familiari. Niente di che, ma certo ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tanti italiani che oggi, proprio in queste ore, stanno vivendo attimi di terrore di fronte al fatto che c’è la possibilità di dovere restituire quanto ottenuto in busta paga mensilmente. Ma cosa sta succedendo? Saranno vere le voci che stanno rimbalzando su tutto il web.
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In effetti, una parte di verità c’è. Il bonus di Renzi dovrà essere restituito da tutti quei contribuenti che hanno avuto un reddito superiore al limite previsto dal provvedimento, o che hanno commesso errori nella compilazione della dichiarazione dei redditi. Sarà il Fisco a chiedere direttamente ai cittadini interessati la restituzione, a seguito dei dovuti controlli
Nello specifico, ecco chi sono i malcapitati interessati dalla restituzione del bonus:
Sono fondamentalmente tre le tipologie di contribuenti che berranno dall’amaro calice:
• Chi ha percepito un reddito inferiore alla no tax area ovvero agli 8.000 euro;
• Chi ha percepito un reddito superiore al limite previsto dalla Legge (ovvero 26.000 euro);
• Chi ha commesso o addirittura subito (nel senso che è stata l’Agenzia delle Entrate a commettere l’errore) sbagli nella compilazione della dichiarazione dei redditi modello 730 precompilato.
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A seguito della polemica che è nata da questa “novità” c’è stato anche un intervento della politica. In particolare, il vicepresidente della Camera dei Deputati l’onorevole Simone Baldelli che ha puntato il dito contro il Ministero dell’Economia e il Governo per la mancata attenzione nei confronti dei cittadini.
Un altro motivo di restituzione del bonus di 80 euro è l’errore (possibile ma non ammissibile) nella compilazione del modello 730 precompilato, anche se l’errore è stato commesso dall’Agenzia delle entrate. Questi errori, infatti, possono dare adito a una fuoriuscita dai parametri previsti per l’ottenimento del bonus fiscale.
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Si consiglia, pertanto, di prestare massima attenzione ai dati indicati dall’Agenzia delle Entrate nella dichiarazione dei redditi modello 730 precompilato e, ovviamente, alle eventuali modifiche apportate dal contribuente stesso.
I contribuenti, tuttavia, possono evitare la restituzione del bonus. Per i contribuenti che durante l’anno sono già in grado di prevedere un reddito inferiore agli 8.000 o superiore ai 26.000 euro si consiglia di effettuare immediatamente la comunicazione al Fisco tramite il sito INPS.
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Per i contribuenti che, al contrario, non sono pratici di modello 730 e dichiarazioni fiscali in genere si consiglia di rivolgersi ad un esperto del per verificare la correttezza del proprio modello 730 precompilato, così da evitare errori che possono comportare la comunicazione di restituzione del bonus Renzi 80 euro al Fisco.
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