Più che nota l’origine di uno dei piatti italiani più famosi al mondo, simbolo di una regione, la Sicilia: la pasta alla Norma deve difatti il suo nome all’opera di Vincenzo Bellini. Nel 1831 la Norma debuttò alla Scala di Milano e il giovane compositore catanese si convinse subito che la serata fu un fiasco. Ma subito dopo arrivò il meritato successo al punto che i catanesi cominciarono a utilizzare l’espressione “come una Norma” per indicare qualunque oggetto o evento riuscito bene. Nacque, così, nel 1920, su idea di Donna Saridda Pandolfini per il buongustaio siciliano Nino Martoglio, questa prelibatezza che il mondo ci invidia e diffusa anche grazie all’emigrazione dei siciliani che portavano con sé gli usi culinari della loro terra. Passano i decenni e la pasta alla Norma è entrata nel gruppo delle venti ricette più cliccate nel 2014 sul New York Times, in compagnia di piatti meno “convincenti” come il pollo al burro o il pudding alle banane. Ecco come prepararla.
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Ingredienti (per 4 persone)
320 gr. di pasta corta o spaghetti
600 gr. di polpa di pomodoro
500 gr. di melanzane
200 gr. di ricotta salata
1 cipolla
1 ciuffetto di basilico
1/2 bicchiere di olio di oliva
olio per friggere
sale grosso
sale e pepe qb
Preparazione
Preparate il sugo di pomodoro: sbucciate la cipolla e tagliatela ad anelli sottili; in un tegame versate l’olio, la cipolla, la polpa di pomodoro, sale e pepe, tutto a freddo. Portate su fuoco dolce e fate cuocere, mescolando di tanto in tanto, fino a quando la salsa si sarà ridotta a un terzo del volume. Togliete dal fuoco e tenete da parte. Sbucciate le melanzane, lavatele e tagliatele a fette, o se preferite a dadini. Versatele in uno scolapasta, cospargetele di sale grosso e fatele riposare per 1 ora, in modo che perdano l’acqua amarognola di vegetazione. Trascorso questo tempo, sciacquatele bene per eliminare il sale e tamponatele con carta assorbente. Friggetele nell’olio bollente, scolatele e passatele su carta da cucina. Portate a ebollizione abbondante acqua in una pentola, salatela e cuocetevi la pasta. Scolatela e versatela in una zuppiera. Conditela con 100 gr. di ricotta salata ridotta a scagliette e la salsa di pomodoro; profumate con le foglioline di basilico e il pepe, quindi mescolate. Versate la pasta nei piatti individuali o in un piatto da portata, disponetevi sopra le fette di melanzana e un poco di ricotta grattugiata, decorate a piacere con foglioline di basilico o prezzemolo e portate in tavola.
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