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Orrore! Ha una zecca sulla coscia e prova a toglierla in ogni modo ma la ”bestia” non si smuove di un millimetro e allora… Il video di questo ”intervento” ha fatto il giro del web, ma vi suggeriamo di evitarlo se state per mangiare

 

L’incubo delle zecche, come sappiamo, non riguarda solo gli animali, ma anche gli uomini. E si attaccano addosso e non hanno nessuna intenzione di andarsene. Restano lì, a succhiare il nostro sangue. Ma come è noto sono animali anche molto pericolosi. In questo video, per fegati forti, si mostra come le zecche vengono estratte dalla pelle. Il metodo? Molto “innovativo”: una siringa. Gli animaletti succhiatori di sangue, come è noto si trovano quasi sempre nelle campagne o nei boschi e possono causare diverse malattie.

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È bene dunque stare attenti. Lo strumento è posizionato sopra la zecca e con il movimento di compressione e aspirazione viene fatta uscire dalla pelle. Questo procedimento dura per diversi minuti. Da questo video si vede benissimo come l’animale sia molto forte ed è difficilissimo farlo staccare. Ma è bene levarle immediatamente le zecche, poiché le loro infezioni danneggiano il sistema nervoso. Per rimuovere l’animale, inoltre, è consigliato utilizzare guanti ed è bene fare attenzione a non danneggiare l’animale stesso. Perché nessuna parte della zecca deve rimanere all’interno della pelle. Le specie più note sono la zecca del bosco (Ixodes ricinus) e la zecca del cane (Rhipicephalus sanguineus), lunghe più o meno 1–2 mm negli stadi giovanili, ma anche più di un centimetro nello stadio adulto. Tra le malattie la piroplasmosi, o babesiosi, è causata da un protozoo che, iniettato dalla zecca tramite la saliva, si localizza nei globuli rossi invadendoli e distruggendoli provocando ittero, febbre ed emoglobinuria. Rari casi di infezione umana sono stati segnalati nel nord-est degli Stati Uniti d’America e nell’Europa settentrionale. La rickettsiosi, o febbre bottonosa, il cui agente è Rickettsia conori e il cui vettore è la zecca del cane Rhipicephalus sanguineus appartenente alla famiglia degli Ixodidae. Questa malattia provoca febbre, cefalea, artralgia ed una tipica eruzione esantematica localizzata sugli arti e sul tronco. 

 

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Era in vacanza immersa nella natura quando viene morsa da una zecca. E in quel momento si consuma la tragedia. Ecco cosa le è successo…


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