L’incubo delle zecche, come sappiamo, non riguarda solo gli animali, ma anche gli uomini. E si attaccano addosso e non hanno nessuna intenzione di andarsene. Restano lì, a succhiare il nostro sangue. Ma come è noto sono animali anche molto pericolosi. In questo video, per fegati forti, si mostra come le zecche vengono estratte dalla pelle. Il metodo? Molto “innovativo”: una siringa. Gli animaletti succhiatori di sangue, come è noto si trovano quasi sempre nelle campagne o nei boschi e possono causare diverse malattie.
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È bene dunque stare attenti. Lo strumento è posizionato sopra la zecca e con il movimento di compressione e aspirazione viene fatta uscire dalla pelle. Questo procedimento dura per diversi minuti. Da questo video si vede benissimo come l’animale sia molto forte ed è difficilissimo farlo staccare. Ma è bene levarle immediatamente le zecche, poiché le loro infezioni danneggiano il sistema nervoso. Per rimuovere l’animale, inoltre, è consigliato utilizzare guanti ed è bene fare attenzione a non danneggiare l’animale stesso. Perché nessuna parte della zecca deve rimanere all’interno della pelle. Le specie più note sono la zecca del bosco (Ixodes ricinus) e la zecca del cane (Rhipicephalus sanguineus), lunghe più o meno 1–2 mm negli stadi giovanili, ma anche più di un centimetro nello stadio adulto. Tra le malattie la piroplasmosi, o babesiosi, è causata da un protozoo che, iniettato dalla zecca tramite la saliva, si localizza nei globuli rossi invadendoli e distruggendoli provocando ittero, febbre ed emoglobinuria. Rari casi di infezione umana sono stati segnalati nel nord-est degli Stati Uniti d’America e nell’Europa settentrionale. La rickettsiosi, o febbre bottonosa, il cui agente è Rickettsia conori e il cui vettore è la zecca del cane Rhipicephalus sanguineus appartenente alla famiglia degli Ixodidae. Questa malattia provoca febbre, cefalea, artralgia ed una tipica eruzione esantematica localizzata sugli arti e sul tronco.
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