Un milione di pezzi distribuiti e poi ritirati. Anno nero il 2015 per McDonald’s, soprattutto in Giappone. La scorsa settimana la compagnia si è ufficialmente scusata con un cliente nipponico dopo il ritrovamento di un pezzo di plastica in un Chicken McNuggets. Negli stessi, a Misawa, un cliente ha trovato un pezzo di vinile blu nello stesso prodotto. La compagnia ha quindi deciso di eliminare 1 milione di pezzi di Chicken McNuggets dagli oltre 3100 store nel Paese.
Non è ancora chiaro da dove venisse la carne di pollo sotto accusa. Una fabbrica thailandese, la Cargill, chiamata in causa ha infatti smentito qualsiasi responsabilità. Intanto, il portavoce di McDonald’s in Giappone, Takashi Hasegasa, ha assicurato che si sta facendo tutto il possibile per risalire alle cause della contaminazione del cibo.
Plastica e vinile non sono gli unici “elementi estranei” che i clienti hanno trovato nei loro pasti da McDonald’s, come ricorda Il Messaggero: lo scorso agosto, la compagnia ha ricevuto una lamentela da un cliente di Osaka che ha riferito di aver trovato un dente umano nelle patatine fritte. A luglio, McDonald’s ha cancellato l’accordo con un fornitore cinese, la Shanghai Husi Food Co, dopo aver scoperto delle alterazioni nella carne di pollo che non la rendevano conforme alle norme. Perché? La fabbrica cinese usava mischiare carne fresca insieme con quella scaduta. Il composto veniva poi spedito nei McDonald’s giapponesi e negli Starbucks e nei Burger King cinesi.
Nonostante le scuse ufficiali, le vendite sono crollate – in un anno – di oltre il dieci percento al mese, proprio a causa dello scandalo igienico-sanitario emerso in estate e a causa delle lamentele dei consumatori sulla qualità del cibo. Per tentare di recuperare campo, McDonald’s ha lanciato un nuovo nugget fatto di tofu, oltre a una campagna promozionale molto aggressiva, con sconti e omaggi su numerosi prodotti.
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