Secondo la tradizione la storia della pizza Margherita, la più semplice, ma amata anche dai palati più esigenti, inizia esattamente nel giugno 1889, in occasione della visita della Regina Margherita, allora sovrana d’Italia insieme al Re Umberto I, alla meravigliosa città di Napoli. Il pizzaiolo napoletano Raffaele Esposito creò per quell’evento tre pizze molto diverse tra loro, ma la Regina apprezzò particolarmente quella con la mozzarella e il pomodoro, che da quel momento in poi, in suo onore, venne chiamata Margherita. Secondo alcuni recenti studi filologici la pizza margherita veniva invece servita a Napoli ben prima del 1889. Il filologo Emanuele Rocco, nel 1849, parlò di combinazioni di condimento con vari ingredienti tra i quali basilico, “pomidoro” e “sottili fette di muzzarella”. La mozzarella veniva tagliata a fette sottili e disposta sulla salsa di pomodoro proprio a forma di margherita, con la successiva aggiunta del basilico, il suo nome originale era pizza “fior di margherita”. Francesco De Bourcard nel 1866, parlando delle tradizioni di Napoli riporta la descrizione dei principali tipi di pizza, ossia quelli che oggi prendono nome di pizza marinara, pizza margherita e calzone: «Le pizze più ordinarie, dette coll’aglio e l’oglio, han per condimento l’olio, e sopra vi si sparge, oltre il sale, l’origano e spicchi d’aglio trinciati minutamente. Altre sono coperte di formaggio grattugiato e condite collo strutto, e allora vi si pone disopra qualche foglia di basilico. Alle prime spesso si aggiunge del pesce minuto; alle seconde delle sottili fette di mozzarella. Talora si fa uso di prosciutto affettato, di pomodoro, di arselle, ecc… Talora ripiegando la pasta su se stessa se ne forma quel che chiamasi calzone. »
(Francesco de Bourcard, Usi e costumi di Napoli, Vol. II, pag. 124)
Per preparare a casa una gustosa pizza Margherita formate un cerchio del diametro di circa 34 cm con la pasta lievitata e adagiatela su una teglia precedentemente oleata. In una ciotolina versate la passata di pomodoro e conditela con l’olio di oliva e il sale, con un cucchiaio distribuite la passata sulla pizza e infornate in forno preriscaldato statico a 250° per circa 6-7 minuti (o in forno ventilato a 220° per 5 minuti). Intanto scolate bene il fiordilatte e tagliatelo a dadini, sfornate la teglia, farcitela con i dadini di fiordilatte e infornatela nuovamente per altri 6-7 minuti. A cottura ultimata sfornate la pizza margherita, trasferitela su un piatto da portata e servitela subito in tavola guarnendola con qualche foglia di basilico fresco.



