Cucina romagnola: strozzapreti e canocchie

Gli strozzapreti o strangolapreti sono un particolare tipo di pasta molto usata in tutta Italia, che, a seconda della regione, può assumere aspetto molto diverso. Il loro nome deriverebbe dal mito popolare secondo il quale i preti rischiavano di morire soffocati, a causa della loro ingordigia, mangiando questo tipo di pasta in abbondanza e con grande voracità. Gli strozzapreti al sugo di canocchie è un piatto tipico della cucina Romagnola e si preparano in breve tempo. Per preparare gli strozzapreti al sugo di canocchie iniziate sciacquando molto bene le canocchie, conservate quindi le 4 più grosse ed estraete la polpa dalle altre.  Per facilitare l’operazione è consigliabile immergere le canocchie per qualche secondo in acqua bollente, di questo modo sarà più facile estrarne la polpa. Tritate quindi uno scalogno e fatelo imbiondire in un tegame con l’olio a fuoco dolce insieme a qualche pezzettino di peperoncino. Mettete poi tutte le canocchie: la polpa a pezzetti e quelle intere nello scalogno imbiondito e sfumate con un bicchiere di vino bianco, poi, quando sarà evaporato, unite 300 gr. di passata di pomodoro. Mescolate con delicatezza e fate addensare il sugo facendo attenzione a non rompere le canocchie intere. In ultimo salate e aggiungete qualche foglia di basilico. Fate cuocere in abbondante acqua salata gli strozzapreti, scolateli e fateli saltare nel sugo di canocchie qualche istante. Servite guarnendo ogni piatto con una canocchia intera e qualche foglia di basilico.