Per la prima volta in Italia potranno essere consumati il pesce palla e il coccodrillo dallo Zimbawe. Avete capito bene, sono due tra i cibi esotici che potranno essere gustati durante Expo a Milano. Sono già sbarcati a Milano, tanto per fare un esempio, scorpioni ricoperti di cioccolato, larve giganti, termiti disidratate, vodka allo scorpione e cavallette.
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Ma non proprio tutte le stranezze saranno ammesse sulla tavola. “All’Expo – sottolinea la Coldiretti – sarà sicuramente vietata la carne di cane e non potranno essere serviti neanche i datteri di mare, iscritti tra le specie protette, ma i più coraggiosi potranno fare esperienze uniche con cibi fino ad ora vietati in Italia. Il trasporto è blindato con imballi piombati, aperti solo nei capannoni autorizzati sotto l’occhio di tecnici ministeriali e delle Asl, mentre il cibo che avanza dovrà essere distrutto e incenerito”. “Il pesce palla, che è stato il primo cibo vietato ad essere autorizzato, è un piatto molto costoso che in giapponese si chiama fugu e che necessita di un’accurata e delicata preparazione per eliminare il pericoloso veleno. Anche per il coccodrillo la strada è spianata– aggiunge la Coldiretti – perché si tratta di un rettile comunemente consumato in molti continenti. Inoltre l’Unione Europea non proibisce l’importazione di carni di rettile e il coccodrillo si commercializzata già in alcuni Paesi europei, come il Belgio”. Anche gli insetti, poi, dovrebbero trovare posto all’Expo nel Future Food District, il Supermercato del Futuro di Expo.
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