Ci sono persino le patate! Pensate un po’: dentro le patatine di McDonald’s Usa l’ingrediente principale sono appunto i tuberi. Ma, come ha rivelato dal conduttore tv Grant Imahara – in un reportage per la trasmissione Usa “MythBusters” (Miti da sfatare) – c’è anche molto altro. Cosa? Una lunga lista di ingredienti, ben 19, che finiscono nel piatto più venduto dalla maggiore catena di fast food al mondo.
La video inchiesta è nata da un’operazione trasparenza lanciata dalla stessa McDonald’s (tanto che pubblica il video su Youtube) per sfatare le leggende metropolitane sulla qualità del cibo da loro venduto. Così Grant Imahara si è recato con una troupe in uno stabilimento della catena in Idaho per seguire la preparazione delle patatine che poi arrivano nei vari fast food statunitensi. Ha così raccontato il processo che porta le patatine nei menù: dopo essere state raccolte, pulite, tagliate e scottate, vengono sparate dentro una macchina che le rende tutte uguali, dando loro la classica forma a bastoncino.
E fin qui niente di particolare. A questo punto, però, vengono spruzzate con una miscela di oli vegetali vari (colza, soia, soia idrogenata) e aromatizzanti: sapore di manzo (non sono vegetariane), grano idrolizzato (contengono tecnicamente glutine), latte idrolizzato, acido citrico e polidimetilsilossano (Pmds), una sostanza (della famiglia del silicone) che serve per proteggere le patatine dalle alte temperature. Nel composto, presente persino il terz-butil-idrochinone (Tbhq) – un composto chimico che serve per conservare le patatine – e il destrosio (uno zucchero), aggiunto per assicurarsi che le patatine mantengano il loro colore dorato. Quindi, vengono salate. A questo punto, le patatine sono sottoposte a un congelamento rapido e quindi impacchettate per poi essere spedite nei vari fast food. Qui, prima di arrivare nel piatto, vengono fritte una seconda volta. Buon appetito!
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