Le origini dello spritz sono davvero ignote e trovare quelle reali, oggi, non è così facile anche se la storia dice, per quanto possa valere in certi casi, che sia tutto merito dei soldati austriaci di passaggio nel Veneto che “allungarono” il vino veneto con dell’acqua frizzante. Non a caso esistono diverse versioni di spritz: c’è chi usa Campari, chi usa Aperol, chi per spritz intende vino e acqua frizzante mescolati ma in tutti i casi il risultato è sempre garantito anche se la ricetta classica dello spritz è a base di Aperol.
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Ingredienti: 6 cl di vino bianco o prosecco; 3 cl di bitter (Campari, Aperol o Cinar); spruzzatina di acqua gasata; fetta d’arancia.
In un tumbler o in un calice, se preferite una presentazione più stilosa, mettete del ghiaccio. Versate il vino, aggiungete il bitter e colmate con acqua gasata. Decorate con una fetta d’arancia e servite.


