Il profumo e il gusto delle caldarroste per molti è irresistibile e quando non è possibile comprarle dai caldarrostai per strada si possono cucinare tranquillamente a casa, nell’apposita padella forata o in forno. Sono ottime da gustare così ancora calde, con del burro sciolto a bagnomaria, oppure bollite. La tradizione, però, vuole che le castagne si cucinino sulla brace, nella padella forata. Vediamo tutti i passaggi per avere delle caldarroste perfette. Buon appetito.
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Lasciate le castagne a mollo in una bacinella piena d’acqua per almeno 30 minuti (il tempo massimo consigliato è di 2 ore). Prima di cuocerle è necessario castrare le castagne, cioè, fare un taglio sulla parte bombata della buccia dura (2 cm circa) in senso orizzontale con un coltellino molto appuntito cercando di non toccare la polpa.
La tradizione indica come perfetta la cottura sulla brace del caminetto. Il segreto per ottenere delle buone caldarroste è di girarle molto spesso in modo tale da permettere loro di cucinarsi su tutti i lati. Terminata la cottura, prima di gustarle, avvolgete le caldarroste in un panno per circa un quarto d’ora.
Per preparare le castagne al forno, dopo averle castrate, cuocetele in una teglia a 200°C per 40 minuti circa, scuotendo la teglia di tanto in tanto. Anche in questo caso è bene assaggiare a fine cottura. Anche in questo caso, prima di mangiarle, lasciatele dentro un panno per 15 minuti.


