Burrata, l’oro bianco nato povero

La burrata è un formaggio a pasta filata prodotto da latte vaccino. La sua particolarità consiste nel fatto di essere un formaggio a doppia struttura: l’involucro esterno è infatti composto da un foglio di pasta di mozzarella, mentre l’interno è formato da burro di siero. È un formaggio di recente invenzione: sarebbe stata inventata nei primi decenni del 1900 dal caseificio Chieppa di Andria (Puglia) allo scopo di riciclare i residui di pasta filata della lavorazione, oltre che il siero. La burrata era un prodotto povero costuito appunto dagli scarti della lavorazione della mozzarella, modellati a costituire l’involucro esterno per contenere il burro, anch’esso ottenuto per centrifugazione dal siero di latte, ossia lo scarto della lavorazione del formaggio dal quale si produce anche la ricotta.