Per la prima volta da quando uno scandalo è tornato con forza al centro del dibattito internazionale, il principe William e la principessa Kate Middleton hanno deciso di intervenire pubblicamente. La presa di posizione è arrivata attraverso un comunicato ufficiale diffuso da Kensington Palace, un passaggio tutt’altro che scontato per una famiglia reale che, negli ultimi mesi, ha scelto in larga parte la linea del silenzio. I principi di Galles hanno espresso la loro “profonda preoccupazione” per le “continue rivelazioni” emerse dai documenti legati al finanziere americano condannato per abusi sessuali.
Nel testo diffuso alla stampa, un portavoce ha chiarito il senso dell’intervento, spiegando che “I loro pensieri restano concentrati sulle vittime”. Una frase breve ma significativa, che sposta l’attenzione dal clamore mediatico alle persone coinvolte, e che arriva in un momento particolarmente delicato per la monarchia britannica, alle prese con nuove tensioni e un’attenzione pubblica sempre più critica.
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William e Kate rompono il silenzio dopo uno scandalo: “Molto preoccupati”
Il comunicato, tuttavia, evita accuratamente di citare direttamente l’ex duca di York, Andrea, il cui nome continua a essere associato agli sviluppi dello scandalo Epstein. Una scelta che non è passata inosservata, soprattutto perché nei giorni precedenti re Carlo III è stato contestato pubblicamente a Dedham, nell’Essex, segno di un malcontento che non rimane più confinato alle pagine dei giornali. La pressione mediatica su Andrea, intanto, non accenna a diminuire, alimentando imbarazzo e difficoltà per l’intera istituzione monarchica.

Dalla pubblicazione dei documenti, la maggior parte dei membri di spicco della famiglia reale ha evitato commenti ufficiali. L’unica eccezione, prima dell’intervento di William e Kate, è stata quella del principe Edoardo, che durante un intervento al “World Governments Summit” di Dubai ha sottolineato la necessità di non perdere di vista il cuore della questione, ricordando che le vittime “sono molte”. Una dichiarazione che, pur misurata, ha contribuito a riaccendere il dibattito pubblico.
Nel frattempo, Andrea ha annunciato di aver lasciato la Royal Lodge di Windsor per trasferirsi nella tenuta privata di Sandringham. L’ex duca di York continua a negare ogni illecito, ma viene accusato dall’opinione pubblica di aver mantenuto rapporti con Epstein anche dopo la condanna del 2008. Dai documenti recentemente emersi compaiono inoltre immagini che lo ritrarrebbero in pose compromettenti con Virginia Giuffre, scomparsa nell’aprile del 2025. Andrea ne contesta l’autenticità, sostenendo di non aver mai incontrato la donna, nonostante nel 2022 avesse raggiunto un accordo extragiudiziale senza ammissione di responsabilità.


William e Kate si dicono "profondamente preoccupati" per i file su Epstein che sfiorano la Corona. Il pensiero dei Principi del Galles è rivolto "alle vittime",l'ex principe Andrea ignorato. Il "fronte britannico" dello scandalo fa tremare altri membri del gabinetto Starmer. pic.twitter.com/bBdEzAJATi
— Franco Scarsella (@FrancoScarsell2) February 9, 2026
A rendere il quadro ancora più complesso è la valutazione in corso da parte della polizia britannica su un’ulteriore accusa. Una donna afferma di essere stata inviata nel Regno Unito da Epstein per un incontro sessuale con Andrea alla Royal Lodge nel 2010, quando aveva circa 20 anni. Un’ipotesi che, se confermata, rischierebbe di aggravare ulteriormente una vicenda già esplosiva e di mettere nuovamente la monarchia di fronte a una delle prove più difficili degli ultimi decenni.


