Qualcuno che voleva sparare a Re Carlo e alla moglie Camilla. È stato questo l’allarme lanciato durante una visita del sovrano e della consorte all’isola di Jersey, nelle Channel Islands. L’apparato di sicurezza dispiegato durante i numerosi viaggi, che il Re ha ripreso a fare dopo i recenti problemi di salute, è ovviamente imponente. Nulla può essere lasciato al caso.
L’episodio risale a poco tempo fa, nel 2024. In quell’occasione tutti i media parlarono dell’accaduto, ma nessuno conosceva davvero il motivo per cui Re Carlo III d’Inghilterra e la moglie Camilla furono fatti evacuare. Adesso la verità – e che verità – è venuta finalmente a galla e getta una luce diversa su quell’evento.
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La minaccia “gravissima” e l’evacuazione di Re Carlo e Camilla
Quel giorno, durante la visita all’isola di Jersey, Re Carlo e Camilla furono evacuati d’urgenza a causa di quella che si riteneva fosse una minaccia gravissima, cioè quella di un possibile cecchino appostato sul tetto di un palazzo.

Il sovrano e la consorte regina stavano visitando gli stand del Jersey Expo a St Helier, quando improvvissamente la loro scorta li allontanò con urgenza. Il programma fu interrotto per un “allarme cecchino“. La coppia si stava intrattenendo con alcuni presenti, quando fu portata al Pom D’Or Hotel, dove nel pomeriggio si sarebbe tenuto un tea party.


A distanza di un anno il capo ispettore Mark Hafey ha rivelato che in realtà non c’era alcuna reale minaccia alla vita dei sovrani. L’uomo avvistato sui tetti dagli agenti della sicurezza non era un cecchino, bensì semplicemente qualcuno che stava semplicemente cercando di allontanare degli uccelli. Hafey ha quindi aggiunto che in questi casi non si può correre alcun rischio e quindi è necessario intervenire anche nel caso di minacce che poi si rivelano infondate.
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