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“Pessima per loro”. Harry e Meghan, la decisione ufficiale presa a Londra

principe harry no definitivo sconfitta tribunale

Londra volta pagina sul principe Harry. Nonostante gli sforzi e le ripetute battaglie legali, il principe del Sussex non potrà contare sulla tutela che aveva chiesto durante le sue visite nel Regno Unito. La Corte d’Appello di Londra ha confermato oggi il verdetto che esclude definitivamente questa possibilità, respingendo il ricorso avanzato dai suoi avvocati contro la revoca stabilita anni fa dal Ministero dell’Interno.

Una decisione che affonda le radici nel 2020, quando il Ravec (Royal and VIP Executive Committee) – l’organismo incaricato di valutare le misure di sicurezza per i membri della Royal Family e le personalità a rischio – decise di togliere al principe e alla moglie Meghan il diritto automatico alla protezione pagata con fondi pubblici. Il tutto avvenne poco dopo la loro clamorosa scelta di abbandonare il Regno Unito per rifugiarsi in California, perdendo così anche lo status di membri attivi della Famiglia reale.

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Cosa ha deciso il giudice sulla richiesta di scorta di Harry

Da allora, Harry ha continuato a contestare quella scelta. Ritiene ingiusto dover affrontare i ritorni in patria senza un’adeguata sicurezza. Sinora ha provveduto privatamente a garantire la propria incolumità e quella della famiglia, ma per lui non basta. Aveva perfino proposto di pagare di tasca propria la scorta di Stato, proposta però sempre respinta. La ragione? Secondo la commissione e i giudici, avrebbe potuto creare un precedente pericoloso e avviare una “privatizzazione” della sicurezza pubblica, riservata ai più facoltosi.

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La conferma del “no” definitivo è arrivata oggi. “Gli avvocati del principe hanno presentato argomenti molto convincenti, ma il senso di preoccupazione provato dal duca non si traduce automaticamente in un simile provvedimento legale”, ha spiegato il giudice Sir Geoffrey Vos, spegnendo le residue speranze di Harry.

La vicenda assume contorni ancor più delicati alla luce dei rapporti sempre più tesi con la Royal Family. Durante la sua ultima visita nel Regno Unito, ad aprile, il principe non ha incontrato il padre, re Carlo, allora in partenza per l’Italia. Segno di un gelo che la malattia del sovrano non sembra aver scalfito. Intanto, se in tribunale Harry ha ottenuto in passato qualche vittoria contro i tabloid – patteggiamenti compresi con l’impero di Rupert Murdoch – sul fronte della sicurezza la sua battaglia si è chiusa, per ora, con una sconfitta netta e definitiva.

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